PRIMO SEMESTRE 2017 – CONSUMI DI SPUMANTI&BOLLICINE – STIMA E PRONOSTICO

PRIMO SEMESTRE 2017 – CONSUMI DI SPUMANTI&BOLLICINE – STIMA E PRONOSTICO

 

La proiezione di Ovse-Ceves per il primo semestre 2017, relativamente al consumo diretto nazionale all’export di vini spumanti italiani imbottigliati, non è così “rullante” come negli ultimi 4-5 anni, ma cresce. A fronte di un dato dal principale paese concorrente come la Francia non entusiasmante in termini di volumi (-5%) rispetto ad una crescita del valore(+1%), l’Italian Bubbles risponde proprio in modo opposto, ma sicuramente più positivo, più determinante, ancora una volta con un trend favorevole di un +9% in volume e un +4% in valore.

Con le dovute proporzioni, la Francia punta ancora sulla valorizzazione economica del vino, della singola etichetta, l’Italia risponde con le quantità, lasciando un po’ perdere il valore. Nel mondo il prezzo al consumo delle bollicine italiane, in media, supera del 30 e anche 50% il prezzo di una bottiglia di vino tricolore fermo: un grande successo, ma ancora in ritardo rispetto ai francesi.

Difronte a questi primi dati in ogni caso il 2017 rappresenterà ancora un anno di grande esportazione e di fatturato in crescita, mentre il consumo italiano resta stabile seppur sempre sostenuto e in buona tendenza per le bollicine grazie al Prosecco Superiore e al Prosecco Doc.

Bene il Trento Doc che prende slancio; rispetto gli scenari mondiali vanno bene anche le bollicine sudafricane, argentine, neozelandesi e bulgare. Il mercato Russo si è ri-aperto, e la Cina continua alti-bassi.

 

 

 

 

Giampietro Comolli
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

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Redazione Newsfood.com

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