Premio Birra Moretti Grand Cru 2013: Claudio Sadler super-Chef giuria 13 stelle Michelin

Premio Birra Moretti Grand Cru 2013: Claudio Sadler super-Chef giuria 13 stelle Michelin

Milano, 4 luglio 2013

È Claudio Sadler il super-chef che presiede la giuria (13 stelle Michelin complessive) della III edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru.

Per chi ancora non lo sapesse, due anni fa fu lanciata la prima edizione di un concorso che invita giovani chef e sous chef under 35 a cimentarsi ai fornelli utilizzando la birra sia come
ingrediente sia in abbinamento ai piatti

È il Premio Birra Moretti Grand Cru, che promosso da Birra Moretti e Identità Golose, mette alla prova la capacità di tanti talenti culinari italiani chiamandoli a una sfida
ai fornelli che prevede due fasi eliminatorie e una prova finale dal vivo.

La terza edizione è nel pieno del suo svolgimento.

I concorrenti hanno tempo fino al 22 luglio 2013 per inviare alla Segreteria organizzativa la ricetta di un piatto salato a scelta che preveda l’utilizzo di una delle sei specialità della
famiglia Birra Moretti (Birra Moretti, Birra Moretti Zero, Birra Moretti La Rossa, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti Baffo d’Oro, Birra Moretti Grand Cru) ma anche di una spezia o un’erba
aromatica. Fra tutte le ricette pervenute ne verranno selezionate 50 i cui autori passeranno alla fase successiva.

Ai 50 selezionati sarà poi richiesto di presentare (entro il 23 settembre) la ricetta di un dessert. Anche in questo caso si dovrà prevedere l’utilizzo di una delle spezie o erbe
aromatiche in elenco e una delle specialità della famiglia Birra Moretti. Selezione dopo selezione, saranno solo 10 i concorrenti che potranno accedere il 18 novembre (in una location che
verrà annunciata nei prossimi mesi) all’evento finale: una sfida dal vivo durante la quale, sotto gli occhi di una Giuria composta da grandi chef, i finalisti dovranno preparare e
impiattare le due ricette che li hanno portati in finale.

Onore (e non solo) al merito. Il vincitore potrà scegliere tra diverse opzioni di premi, tutte del valore di 10mila euro: un viaggio sulle vie del gusto per due persone a Copenhagen,
Barcellona e Parigi, una fornitura di attrezzature professionali per la cucina, una fornitura d’arredo tavola, una fornitura di prodotti alimentari.

Sarà, come detto, un Giuria molto particolare e assai blasonata (nel complesso si contano ben 13 stelle Michelin) a giudicare la prova finale. Oltre al Presidente Claudio Sadler, del
ristorante Sadler di Milano (2 stelle Michelin), ne fanno parte:

– Francesco Apreda, chef del ristorante Imàgo presso l’Hotel Hassler di Roma (1 stella Michelin)

– Fabio Barbaglini, chef dell’Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano

– Enrico Cerea, chef del Ristorante Da Vittorio di Brusaporto, in provincia di Bergamo (3 stelle Michelin)

– Simone Padoan, chef del ristorante I Tigli di San Bonifacio, in provincia di Verona

– Beppe Palmieri, maitre e sommelier dell’Osteria Francescana di Modena (3 stelle Michelin)

– Marco Reitano, sommelier de La Pergola del Rome Cavalieri di Roma (3 stelle Michelin)

– Antonella Ricci, chef del ristorante Al Fornello Da Ricci di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi (1 stella Michelin)

– Giuseppe Vaccarini, sommelier e presidente ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana)

A essi si aggiungono Paolo Marchi, patron di Identità Golose – The International Chef Congress e Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di
HEINEKEN
Italia, per un totale di 11 giurati.

“Nella mia duplice veste di presidente sia della Giuria del Premio sia dell’associazione Le Soste, credo che i giovani concorrenti debbano saper cogliere questa occasione per dimostrare la loro
professionalità e la loro creatività. Come tutte le competizioni importanti, anche il Premio Birra Moretti Grand Cru diventa per chi vi partecipa una piattaforma di confronto con
gli altri ma al contempo un momento di arricchimento culturale e uno specchio per conoscere i propri limiti e per cercare di superarli” sottolinea lo chef Claudio Sadler.

Il Regolamento completo può essere consultato su:

http://www.birramoretti.it e http://www.identitagolose.it.

LA GIURIA DELLA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO BIRRA MORETTI GRAND CRU

CLAUDIO SADLER

Presidente di Giuria – Chef Ristorante Sadler – Milano

Claudio Sadler è sinonimo di solidità e così il suo Ristorante Sadler. Non che si tratti di un conservatore in senso stretto, ma di un purista e di un innovatore prudente.
Milanese per nascita e per passione, sebbene il suo cognome arrivi dal Trentino e sua mamma dal Friuli; per lui è più che naturale praticare una cucina italiana in senso lato. Due i
suoi maestri, Gualtiero Marchesi e Georges Cogny, dai quali ha ereditato anche la passione e l’attitudine all’insegnamento.

FRANCESCO APREDA

Chef Ristorante Imàgo dell’Hotel Hassler – Roma

Nato a Napoli nel 1974, a soli 19 anni inizia a lavorare all’Hassler di Roma come Commis diventando poco dopo Capo Partita. La voglia di crescere professionalmente lo porta presto a Londra (dove
fa esperienze importanti con tappa anche al Le Gavroche) e a Tokyo (dove gestisce il ristorante italiano Cicerone all’interno dell’Imperial Hotel). Nel 2003 torna a Roma e rientra all’Hassler
come Executive Chef. Nel 2006 diventa Chef dell’appena ristrutturato ristorante Imàgo che nel 2009 si aggiudica una stella Michelin. Dal 2004, insieme a Roberto Wirth, Presidente e
Direttore Generale dell’Hassler Roma, è inoltre consulente dei due ristoranti italiani in India: il Vetro a Mumbai e il Travertino a New Delhi.

L’immagine è tratta dal libro “Apreda all’Imàgo – L’alta cucina sul tetto di Roma”, Edizioni Gribaudo, Milano 2012; fotografo Paolo Picciotto.

FABIO BARBAGLINI

Chef Antica Osteria del Ponte – Cassinetta di Lugagnano (MI)

Da Desio cambiò presto orizzonti, specchiando tutta la sua gioventù sulle acque del lago Maggiore di Arona. In cucina giovanissimo, a 15 anni era già oltre le Alpi al Royal
di Crans Montana e al Badrutt’s Palace di Sankt Moritz. Messo via il diploma dell’Alberghiero a Stresa, arriva la sterzata decisiva all’Antica Osteria del Ponte, la “Cassinetta” del Milanese: ci
entra come ‘capopartita delle carni’ e ci resta fino al 1994 come allievo prediletto del grande Ezio Santin. Poi esperienze in giro per il mondo fino al grande rientro nel 2012. E tra le sue
mani la ‘Cassinetta’ continua a brillare. Lo scorso febbraio durante il Congresso di Identità Golose si è aggiudicato il premio Birra in cucina promosso da Birra Moretti.

Immagine: Maurizio Brera

ENRICO CEREA

Chef Ristorante Da Vittorio – Brusaporto (BG)

Primogenito dei cinque figli di Bruna e Vittorio, Enrico (Chicco per gli amici) è cresciuto dentro le cucine del ristorante di famiglia. Giovanissimo, già lavorava con padronanza
dei suoi mezzi e con una personalità culinaria che si faceva sempre più forte al ritorno di ogni viaggio nelle migliori cucine del mondo. È un cuoco totale, completo,
esperto. Ma quella per i dessert rimane tuttavia la sua prima e irrefrenabile passione. Nel 2009 il ristorante sotto la sua conduzione, al fianco dei fratelli Francesco, Roberto, Rossella e mamma
Bruna, acquisisce la terza stella Michelin.

SIMONE PADOAN

Ristorante I Tigli – San Bonifacio (VR)

Classe 1971, ultimo di 9 fratelli, Simone Padoan è cresciuto nella pizzeria di famiglia. Il desiderio di (ri)dare la giusta dignità a un piatto che è un orgoglio nazionale,
la pizza, unito alla curiosità e alla voglia di migliorare e proporre qualcosa di diverso, nel 2000 lo hanno portato a dare una svolta alla sua attività, a ricercare e a
sperimentare senza sosta. Oggi, a I Tigli di San Bonifacio, è possibile emozionarsi gustando uno spicchio di pizza.

GIUSEPPE PALMIERI

Sommelier, Osteria Francescana – Modena

Giuseppe Palmieri. Emigrante di lusso, modenese per amore di Modena. In Sala e in Cantina all’Osteria Francescana. Una moglie, un cane e due porcellini peruviani. Una grande passione per gli
Altri. Il grande obiettivo per il futuro è dedicarsi al difficile traguardo: diventare un buon esempio. Un tatuaggio sul braccio destro: basso profilo e altissime prestazioni.

MARCO REITANO

Sommelier, Ristorante La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri – Roma

Professionalmente è nato è cresciuto a La Pergola, dove è entrato poco più che ragazzo per guadagnare ‘due lire’ ai tempi degli studi ricoprendo un po’ tutti i ruoli.
Poi sono arrivati i corsi AIS, i periodi di formazione nelle più importanti zone vitivinicole del mondo e le collaborazioni con le più rinomate guide di vini. Nel 2001 si aggiudica
l’Oscar del Vino come miglior sommelier. L’abbinamento cibo-bevanda, a detta sua “non è tecnico in senso stretto”, non necessariamente è rapportato solo al cibo, ma anche alla
serata, che dovrà avere un determinato svolgimento.

ANTONELLA RICCI

Chef Al Fornello Da Ricci – Ceglie Messapica (BR)

Nella terra di Ceglie, immerso nel verde ai confini della pianura salentina, sorge il ‘regno culinario’ dei Ricci, in cucina da generazioni. Oggi alla guida del ristornate di famiglia
c’è Antonella affiancata dal marito, lo chef mauriziano Vinod Sookar. Una coppia stellata capace di creare piatti equilibrati, sempre giocati sulla perfetta armonia di colori e sapori e in
grado di esprimere al meglio la cultura del territorio. Ingredienti stagionali e genuini: questa la regola base per rileggere al meglio le antiche ricette locali.

GIUSEPPE VACCARINI

Sommelier, Presidente ASPI

Pavese di nascita, Giuseppe Vaccarini è sommelier professionista dal 1972. Nel corso degli anni è stato maitre (da Gualtiero Marchesi), docente di sommellerie (anche in
Università Cattolica e SDA Bocconi) e consulente per importanti aziende del settore alimentare. Dopo essere stato Presidente dell’Associazione Italiana Sommeliers e dell’A.S.I.
(Associazione della Sommellerie Internationale), nel 2007 ha fondato l’ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana). È autore di numerosi libri tradotti in diverse lingue e
collabora con le principali riviste gastronomiche italiane. Il sommelier ideale? Nessun dubbio: un professionista lontano dalle luci della ribalta, conoscitore a 360 gradi del mondo del vino e
delle bevande.

ALFREDO PRATOLONGO

Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia, è membro della giuria in qualità di rappresentante dell’azienda partner. Il percorso professionale di Alfredo
Pratolongo si è svolto sia all’interno di primarie agenzie di comunicazione sia di importanti aziende italiane e multinazionali fra cui McDonald’s Italia dove, oltre a quello di Direttore
della Comunicazione, ha anche ricoperto il ruolo di Vice Presidente della Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia.

PAOLO MARCHI 

Ideatore e promotore di Identità Golose

Milanese, classe 1955, ha lavorato per 31 anni a Il Giornale, sport e cronache acquolinose, testata che ha lasciato nel marzo 2011 per dedicarsi a tempo pieno a Identità Golose di cui
è ideatore e curatore da sempre. Ama scrivere e fotografare. Marchidigola è il suo blog, e prima o poi racconterà i 100 piatti che gli hanno cambiato il peso e la vita.

http://www.birramoretti.it

L’Azienda______________________________________________________________________________

Birra Moretti nasce nel 1859 a Udine nella “Fabbrica di Birra e Ghiaccio” fondata da Luigi Moretti. Apprezzata da subito in tutto il Friuli, diventa in pochi decenni una birra nazionale.
Esportata in oltre 40 Paesi nel mondo – fra cui gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, il Canada e il Giappone – Birra Moretti continua a essere universalmente riconosciuta anche in contesti
internazionali da esperti del settore provenienti da tutto il mondo. I più recenti riconoscimenti le specialità della famiglia Birra Moretti li hanno conquistati a maggio 2013 al
Superior Taste Award e, nel 2012, al World Beer Championships e alla World Beer Cup. Birra Moretti è disponibile sul canale Modern Trade e Ho.re.ca. nelle versioni Birra Moretti, Birra
Moretti Baffo d’Oro, Birra Moretti La Rossa, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti Zero e Birra Moretti Grand Cru.

Per informazioni:

Ufficio Stampa Birra Moretti

Cantiere di Comunicazione – Tel. 02 87 383 180

cantiere@cantieredicomunicazione.com

HEINEKEN Italia

Alfredo Pratolongo -Tel. 02 27 076 347

Ilaria Zaminga – Tel. 02 27 076 012

ufficio_stampa@heinekenitalia.it

Redazione di Newsfood.com

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