Povero Panettone, povera comunicazione… povero consumatore! … e “povero” sponsor!

Povero Panettone, povera comunicazione… povero consumatore! … e “povero” sponsor!

By Giuseppe

SONO ANDATO OGGI AD ACQUISTARE PANETTONI AL  SUPERMERCATO

HO SCOPERTO COSA PUO’ SUCCEDERE FRA INFLUENCER E SPONSOR
… FURBETTI DEL QUARTIERINO ANCHE NEL WEB ?

Piacenza, 20 dicembre 2023

 

… SONO ANDATO OGGI AD ACQUISTARE UN PANETTONE IN SUPERMERCATO
… E HO SCOPERTO COSA PUO’ SUCCEDERE FRA INFLUENCER E SPONSOR
… FURBETTI DEL QUARTIERINO ANCHE NEL WEB ?

Sono andato oggi, 20 dicembre 2023 dalle ore 11 alle 11,30, in due supermercati della mia città Piacenza ad acquistare 20 panettoni da regalare a collaboratori e aiutanti del Centro Studi e osservatorio economico (oltre ad altrettante bottiglie di vino spumante). Due insegne  nazionali e note e molto attente alla presentazione e fornitura di prodotti di medio alta qualità e con prezzi diversificati per soddisfare un ampio ventaglio di consumatori. I panettoni, formato standard fra 750-1000 gr, confezione di cartone o bauletto, sia panettone che pandoro, costano da euro 4,20 a 15,40 euro ed oltre. Quello che ha attirato la mia attenzione ( poi non l‘ho acquistato) è stato il panettone tradizionale Balocco che era in vendita 10 giorni fa a 8,80 euro e che oggi era a 4,20 euro cadauno, senza particolare promozione, ma in quantità a catasta almeno quadrupla di tutte le altre marche di panettoni e pandoro più noti. Al momento non ho nessuna reazione, poi i commenti di due signore con carrello vicine attirano la mia attenzione: “… ma non è la Balocco della Ferragni?” .

Vado con la mente ai titoli e commenti dei quotidiani e tg nazionali degli ultimi giorni. Vuoi che l’effetto boomerang sia già arrivato a destinazione? Le cataste di panettoni più o meno colorati di rosso e bianco sono imponenti. Altre marche notissime hanno molto molto meno superficie. Eppure quest’ultime hanno buchi vuoti che dimostrano un acquisto continuo e regolare. Le montagne Balocco sono senza buchi. Inoltre il prezzo appare molto competitivo: cosa che non era e non era mai stato in quanto il panettone Balocco è sempre stato un brand di medio alto pregio e valore. Noto da anni, acquistato con sicurezza. Cosa è successo? E’ discriminazione? E’ delusione? E’ un messaggio diretto ai vari Attori di una storia disdicevole, niente gratificante, sicuramente emersa proprio per uno “status e uso” del web da parte di influencer più o meno scafati che giocano sull’esportazione di un modello di vita, modo di ragionare, forma di creatività che trova terreno fertile in una massa di “voglio ma non posso”?  E’ poi veramente così?

Non volevo proprio prendere atto della faccenda Balocco-Ferragni-Meloni-Fedez… ma non ce la faccio. Non capisco certe posizioni sempre estremiste sul web… mai posizioni equilibrate e commenti stimolanti ad un dibattito serio. Perchè il web o meglio i social web sono sempre uno contro l’altro. Si cinguetta o si faccinizza o si reporta solo per esporre una posizione deprimente. Forse il web (internet) con un regolamento mondiale serio, poche e pesanti regoli, potrebbe avere una funzione “sociale” più utile, più comunicativa, più ironica e dialogante, senza insultare. Sembra che i maggiori seguiti li abbiano solo le pagine o le parole fuori regole.  Sta diventando molto diseducativo, molto volgare al punto che sta tirando su generazioni (soprattutto i millennials e next generation) senza una solida base di rispetto. Quello che fa più impressione è che ci sono uomini e donne mature (anche cinquantenni e soprattutto donne… senza fare discriminazione di fronte a numeri certi) che cavalcano questo contrasto e usano il web per scagliarsi contro tutti. Perchè non farlo in pubblico apertamente con parole e mettendoci la faccia ma dentro – assolutamente – i limiti del buonsenso buongusto rispetto.

Sono alla fine andato a vedere i commenti a 360 gradi sul fatto disdicevole e sul “mea culpa” pubblico che lascia molto dubbi perché appare più come un film di Sorrentino che un solito twitt o tiktok. Ovviamente c’è una colpa vera, magari anche dello staff e non della diretta interessata. Sicuramente non è solo un “errore di comunicazione” ma anche “ di testa”, inteso come meccanismo consolidato e provato di attrazione dei propri followare che credono ad occhi chiusi e che fanno guadagnare milioni solo per ascoltare i propri guru. Una forma di imprenditoria molto virtuale, tipo bitcoins. E-poi parlare di 1 milione di euro ( 2 miliardi di vecchie lire)  con tale facilità come se fossero noccioline e quindi facili da recuperare nel giro di 6 mesi di nuovi post sul web.  Credo che il fatto Balocco-Ferragni debba far riflettere non tanto sui due Attori quanto su come fare in modo che la pubblicità non sia mai ingannevole e che una autorità intervenga prima del danno.

Giampietro Comolli
Giornalista, editorialista, imprenditore, comunicatore, accademico, docente, manager di imprese e consorzi ( ovviamente tutti mestieri del secolo scorso….ancora validi o disdicevoli!!??)

Esclusiva  Newsfood.com
© Riproduzione Riservata

 

Giampietro Comolli

Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici

Presidente CevesUni- centro studi ricerche
mercato consumi distretti produttivi

Mob +393496575297

Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

Redazione Newsfood.com
Contatti

 

 

 


 Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD