Pochi carboidrati nel piatto, alto rischio d’infarto per il cuore

Pochi carboidrati nel piatto, alto rischio d’infarto per il cuore

Un’alimentazione povera di pasta e pane (e perciò carente di carboidrati) danneggia le arterie ed il cuore, aumentando i rischi di infarto ed ictus.

A dirlo, uno studio dell’università di Harvard, sottosezione Beth Israel Institute,diretto dal dottor Anthony Rosenzweig e pubblicato da “Proceedings of the National Academy of
Sciences”.

I medici hanno lavorato con alcuni topi da laboratorio, divisi in tre gruppi, con tre diete differenti: una standard, una ad alto contenuto di grassi e una povera di carboidrati. Il dottor
Rosenzweig e colleghi hanno così notato come il terzo tipo di dieta non solo era incapace di combattere il colesterolo ma favoriva l’arteriosclerosi (+15%), aumentando l’accumulo di
grasso nelle arterie, i migliori amici di infarti ed ictus.
Conclude il dottor Rosenzweig: “La nostra ricerca suggerisce che, almeno negli animali, queste diete potrebbero avere effetti avversi cardiovascolari. Dobbiamo valutare gli effetti nell’uomo,
ma di certo ora sappiamo che in una dieta ideale a lungo termine almeno un terzo di ciò che mangiamo deve essere pane, riso, patate, pasta o altri farinacei”

Matteo Clerici

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