Pizza Up: L’Università della Pizza accoglie nel suo laboratorio pizzaioli da ogni parte d’Italia

Pizza Up: L’Università della Pizza accoglie nel suo laboratorio pizzaioli da ogni parte d’Italia

Vighizzolo d’Este (PD) – Pizza Up Quarta Edizione: il primo ed unico simposio tecnico sulla pizza italiana che Università della Pizza organizza ogni anno per accogliere nel suo laboratorio pizzaioli provenienti da ogni parte d’Italia che dedicano tre
giorni all’approfondimento di temi di grande interesse per il settore.

La formula di Pizza Up è oramai un modello collaudato: un gruppo di esperti composto da tecnologi, nutrizionisti, ricercatori universitari e uomini di marketing coordinati da un direttore
didattico seguono i partecipanti divisi in squadre nello sviluppo del tema deciso anno per anno. Due giorni di lavoro e infine il terzo per presentare il risultato della sperimentazione a porte
aperte in un convegno conclusivo nel quale l’argomento diviene patrimonio comune.

Nelle tre edizioni passate il simposio ha individuato la tecnica di impasto e di lievitazione che esaltano la digeribilità della pizza (2007), il tipo di farina più adatto per una
pizza più gustosa (2008), il confronto in termini di gusto di impasti con biga e impasti indiretti a lunga lievitazione per identificare la base ideale di una pizza da servire in
degustazione con ingredienti freschi di alta qualità (2009).

Quest’anno nella quarta edizione il simposio completerà il profilo della pizza, che nella nostra idea diventa una valida componente delle proposte moderne della cucina italiana. Pizza Up
2010 avrà come tema l’effetto della tecnica di stesa e della tecnica di cottura sulla digeribilità e sul gusto della base della pizza, realizzata con la farina (Petra) e la tecnica
di impasto (Biga) individuati come ideali nel precedenti edizioni del simposio.

Come ottenere alveolature di diversa grandezza? Come regolare l’altezza del cornicione? Come determinare la colorazione della crosta? Come rendere uniforme il grado di cottura della pizza? Come
ottenere basi con spessore diverso attraverso la stesa? Sembrano tutte domande con risposte ovvie e scontate, ma non è così: sono interrogativi sui quali è utile soffermarsi,
perché le risposte, dopo una analisi approfondita, mettono in evidenza comportamenti spesso automatici che, se gestiti consapevolmente, diventano strumenti per elevare la qualità
della pizza e caratterizzare maggiormente la propria carta.

Del resto come ci dimostrerà il medico nutrizionista ospite del Simposio stese differenti e cotture differenti portano a risultati ben diversi in termini di digeribilità e gusto
complessivo del prodotto finito. Argomento che ci porterà alla definizione del giusto equilibrio tra peso della pallina di impasto e quantità degli ingredienti di farcita.

Pizza Up 2010 non sará solo questo: giunti alla quarta edizione è necessario confrontarsi sul futuro dell’iniziativa e sulle attività dei pizzaioli partecipanti. Il gruppo di
lavoro che si è formato in questi quattro anni di lavoro nell’Università della Pizza è fatto di persone accomunate dal desiderio di migliorarsi per dare ai propri clienti un
prodotto in linea con i moderni stili di vita. Un gruppo di professionisti che stanno tracciando la strada verso il futuro della pizza italiana.

Università della Pizza
C/o Arte Innovativa degli Alimenti srl
Via Roma 9
Vighizzolo d’Este. PD
TEL 0429 649118

Redazione Newsfood.com+WebTv

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