Più cioccolato, -30% malattie cardiache

Più cioccolato, -30% malattie cardiache

Avanti col cioccolato. La golosità è infatti capace di agire come “Scudo per il cuore”, riducendo il rischio di malattie cardiache, anche se non senza controindicazioni.

E’ il tema portato avanti da una ricerca dell’Università di Cambridge (Gran Bretagna), diretta dal dottor Oscar Franco e pubblicata dal “British Medical Journal”.

La squadra di Franco ha condotto un esame revisionale su sette studi sull’argomento, per un totale 100.000 volontari, sia sani che cardiopatici. Gli esperti hanno esaminato ogni studio
singolarmente, dividendo il campione in due sottogruppi: i soggetti che mangiavano più cioccolato e quelli che ne consumavano meno, valutando la loro salute. Poi, hanno messo insieme le
singole analisi.

Franco e colleghi ritengono così di poter affermare come il consumo continuo ma moderato ( 7,5 grammi al giorno, un cioccolatino) agisca come “Scudo per il cuore”. Chi raggiungeva la
quantità utile si mostrava così meno soggetto a malattie cardiovascolari (-37%), ictus (29%) e diabete (-31%) rispetto a quelli che sceglievano altre strade.

Per gli studiosi, il colore non è importante (anche se il cioccolato nero offre più antiossidanti) ma la quantità si. I golosi che si fanno trascinare dal vizio perdono i
benefici per la salute, che viene anzi danneggiata dagli alti livelli di grassi e zuccheri.

FONTE: Oscar Franco et al., “Chocolate consumption and cardiometabolic disorders: systematic review and meta-analysis”, BMJ 2011; 343:d4488 doi: 10.1136/bmj.d4488

Matteo Clerici

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