Piemonte: I produttori di latte piemontesi si mobilitano contro l'iniquo decreto Zaia

Torino – Inizia la mobilitazione dei produttori piemontesi nei confronti del Decreto Zaia sulle quote latte. “Un decreto vergognoso che usa 2 pesi e 2 misure a vantaggio di
coloro che non hanno mai rispettato la normativa” – dicono Depaoli e Arru presidente e direttore dell’Associazione Regionale Produttori Latte del Piemonte.

“Un decreto – aggiungono – che danneggia e offende i nostri associati. Un decreto che dovrà essere radicalmente modificato o meglio ancora annullato”. Nella mattinata oggi una
delegazione di produttori avrà un incontro con Mercedes Bresso e Mino Taricco, presidente e assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, per chiedere “un forte intervento
istituzionale a difesa di chi ha rispettato le regole”.

Ci si aspetta – ricordano i produttori – che anche a livello di Conferenza Stato-Regioni sia assunta una ferma posizione in contrasto con il Decreto Zaia”. Già dalla prima
mattina di oggi si sono mossi decine di trattori ed è stato istituito un presidio a Carmagnola (Torino) a fianco dell’autostrada Torino Savona.

“I produttori – sottolineano Depaoli e Arru – non si fidano più delle promesse del ministro dell’Agricoltura che sul decreto ha inscenato, a partire dal 19 novembre scorso, una
pantomima degna della peggior politica con l’unico fine di confondere le idee a tutti. Ora per i produttori piemontesi, come per i loro colleghi delle altre Regioni, la misura è
colma”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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