Pesca: finanziati progetti a Porto Tolle
29 Dicembre 2007
Porto Tolle (Rovigo) – La Regione sosterrà con un contributo di circa 70 mila euro al comune di Porto Tolle (Rovigo) un intervento urgente di manutenzione straordinaria del porto
peschereccio in località Pila-Barbamarco per la messa in sicurezza delle unità di pesca e per la circolazione dei mezzi di lavoro.
Inoltre, è stato assegnato allo stesso comune un contributo di 100mila euro per progetto di monitoraggio delle attività sulla fascia costiera, in vista della futura elaborazione
di un «Piano Regolatore» del mare. L’adozione dei due provvedimenti a favore del Comune di Porto Tolle da parte della Giunta regionale è stata comunicata oggi dall’assessore
veneto alla pesca Isi Coppola, nel corso di un incontro in municipio con il sindaco Silvano Finotti e i rappresentanti delle organizzazioni dei pescatori.
«La disponibilità di adeguate ed efficienti strutture portuali – ha evidenziato l’assessore – rappresenta, per il settore della pesca, un fattore indispensabile non solo per le
marinerie direttamente interessate, ma anche per le filiere ittiche che fanno capo alle unità di pesca che operano in mare. La Regione in questi anni sta intervenendo a favore delle
strutture portuali con tutte le linee di finanziamento disponibili e ha positivamente valutato anche la richiesta del comune di Porto Tolle per un intervento urgente sul porto peschereccio di
Pila-Barbamarco». «Per il nostro comune – ha detto il sindaco – la pesca rappresenta il primo settore economico come pil».
L’assessore Coppola ha sottolineato l’incremento incremento dell’attività, non solo sotto l’aspetto quantitativo, ma anche e soprattutto sotto l’aspetto qualitativo, considerato il
livello raggiunto dalla flotta peschereccia, tale da porre il porto di Pila-Barbamarco tra i primi posti a livello nazionale. L’elevato utilizzo delle infrastrutture portuali, unitamente ad una
organizzazione logistica ancora da perfezionare e ad un completamento non ancora raggiunto delle opere, ha reso ora necessario un intervento urgente di manutenzione straordinaria sia per le
infrastrutture che per le reti tecnologiche. Il progetto presentato dal comune e finanziato dalla Regione prevede, in particolare, la manutenzione del fondale del bacino portuale; la
realizzazione di briccole per l’ormeggio dei natanti; il ripristino della pavimentazione parallela alla banchina; la sostituzione degli erogatori di servizi. L’altro progetto finanziato a Porto
Tolle rientra fra le azioni per la promozione delle zone di tutela biologica marina approvate dalla Giunta regionale e previste dalla recente legge per la salvaguardia delle
«Tegnue», aree dell’Alto Adriatico caratterizzate da particolari formazioni rocciose sui fondali.




