Per Marinelli i taxi sono più verdi se convertiti a metano

Per Marinelli i taxi sono più verdi se convertiti a metano

In attesa che arrivi Obama, non solo a fornire indicazioni a Fiat e Chrysler, ma anche alla nostra classe politica, Vittorio Marinelli responsabile per la regione Lazio dell’Italia dei Diritti
pone l’accento sull’iniziativa del taxi verde promossa dalla Cooperativa Samarcanda e dichiara: «L’idea di contribuire a progetti di riforestazione è condivisibile, sicuramente la
rete Samarcanda merita un plauso per impegnarsi a ridurre la propria quantità di anidride carbonica, ma non basta».

Prosegue l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro: «Il discorso delle compensazioni ambientali è complesso, il problema non riguarda l’operatore privato di minima
importanza, ma è l’intero sistema ad essere messo in discussione. Sembra che piuttosto di compensare con la furbata dei Paesi esotici, forse bisognerebbe pensare piuttosto ad azzerare le
emissioni di CO2.

Sarebbe auspicabile che cooperative come quella di Samarcanda, seppur lodevole per questo primo passo, s’impegnino a convertir e gran parte della propria flotta optando, magari, per il metano,
meno inquinante. Un esempio e domanda a tutti i vari boiardi, ministri, deputati e altri papponi del genere: perché non prendere il taxi anziché le inquinanti «auto blu»
pagate dai contribuenti?».

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