Pane sciocco, passi avanti per la DOP
26 Gennaio 2012
In Toscana, il termine pane sciocco indica il pane preparato senza sale. Nato per sopperire ad una carenza di sale, il pane sciocco ha visto migliorare la propria considerazione. Da alimento
dei poveri è diventato prima alimento tipico, poi alimento sano, in quanto aiuta a combattere gli eccessi di sale.
Ora, il prossimo passo è ottenere la Denominazione d’Origine Protetta, DOP. Le procedure sono iniziate nel 2001, ed ora sono ad un punto cruciale.
A descrivere la situazione, Gianni Salvadori, assessore della Regione all’agricoltura. Salvadori è ottimista: “Presto un marchio renderà il nostro pane riconoscibile. Garantire
questo alimento ai consumatori è stato l’obiettivo che, fin dall’ottobre 2001, ha fatto avviare la richiesta di riconoscimento DOP”.
Nel processo oltre alle istituzioni sono coinvolti autorità scientifiche ed i produttori. La loro collaborazione ha portato alla stesura di un disciplinare, prossimamente letto e pronto
ad eventuali correzioni. A modifiche ultimate, il disciplinare sarà pubblicato sulla Gazzetta Italiana. Dopodiché, il pane sciocco dovrà subire l’esame degli esperti UE: in
caso di successo diventerà l’ultimo di più di 1000 DOP.
Matteo Clerici




