Sigillo Informatico: A tutela dei consumatori, dei produttori e dei territori

Sigillo Informatico: A tutela dei consumatori, dei produttori e dei territori

(Newsfood.com)
Attilio Minafra, cos’è il “Sigillo Informatico”?

Un progetto affascinante, concreto, coraggioso che vuole coniugare metodi di certificazione di origine delle produzioni con la promozione e valorizzazione dei territori.

È quindi una etichetta per i prodotti speciale, innovativa, impossibile da contraffare e duplicare, ma anche un portale ricco di informazioni sui prodotti, produttori e territori
Italiani che permette d’informare e aiutare il cliente nella continua attività di districarsi tra informazioni spesso poco chiare se non false.

A chi e a che cosa serve?

Serve ai produttori:

perché attraverso l’applicazione di questa etichetta possono garantire l’origine dei loro prodotti con l’aiuto di una Banca Dati istituzionale come il CNR (Centro Nazionale
di Ricerca) che li contraddistingue da prodotti di cui non sono sempre chiare provenienza e metodi di produzioni. Un valore aggiunto dunque per i prodotti Made in Italy nati da pratiche di
produzione trasparenti, che si devono difendere da truffe e contraffazioni che sempre più spesso minano la vita e l’economia della produzione d’eccellenza italiana.

Serve ai consumatori:

Perché in pochi secondi possono raggiungere una serie di informazioni certificate riguardanti il prodotto che hanno in mano, il territorio di produzione e tutto quello che lo riguarda.
Di fronte ad informazioni semplici, chiare e trasparenti i consumatori possono scegliere con cognizione di causa quale prodotto acquistare e rendersi conto del giusto valore del prodotto
stesso.

Serve ai territori:

Perché insieme a tutte le informazioni riguardanti il prodotto, il consumatore in pochi secondi potrà, se lo desidera, scoprire le caratteristiche del territorio di produzione, la
sua cultura, la sua storia, le sue peculiarità e i suoi eventi. In poche parole promozione turistica dei territori.


Newsfood.com: Può spiegare in modo semplice come funziona?

L’etichetta anticontraffazione che viene apposta su tutti i prodotti “Sigillo informatico”, contiene un datamatrix, un codice standard ormai molto diffuso in molte applicazioni.

Il consumatore, semplicemente catturando il datamatrix con il proprio smartphone, con la webcam o inserendo direttamente i codici numerici sottoriportati, ha accesso all’area dedicata allo
specifico prodotto, contenuta nel portale www.sigilloinfo.it. Tutte le informazioni di cui ha bisogno sono accessibili in pochi secondi ed hanno la
certificazione istituzionale del CNR.

In più il consumatore potrà avere una serie di informazioni relative alla storia, alla cultura agli eventi e all’arte gastronomica del territorio di produzione.


Da chi è utilizzato al momento?

I territori attualmente impegnati nel progetto sono quattro: Langa Astigiana, con le sue nocciole IGP; il Delta del Po con gli allevamenti di vongole; la città di Venezia con la “magica”
produzione di vetro artistico di Murano; l’alto Lazio con l’olio extra vergine della Sabina e della Tuscia.

Come nasce e chi ha partecipato alla sua realizzazazione?

Il “Sigillo Informatico” è stato progettato e messo a punto da Logix srl e da Arti grafiche A.Rossi S.p.A. e attraverso il coinvolgimento di soggetti privati e istituzionali di rilievo
nazionale come CNR-imc, Università Ca Foscari, CNR, IASMA – fondazione E. Mach.

www.sigilloinfo.it

Intervista esclusiva per Newsfood.com+WebTv

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