Ortofrutta: Galan intervenga sui tagli!

Ortofrutta: Galan intervenga sui tagli!

“Sconcerto” per le proposte del Comitato di gestione europeo che riducono di circa il 70 per cento i sostegni comunitari ai programmi operativi degli ortofrutticoli trasformati è espresso
in una nota dalla Cia – Confederazione italiana agricoltori che lanciato un appello al ministro delle Politiche agricole Galan “affinché intervenga immediatamente a livello europeo per
rivedere i coefficienti”.   

I tempi per apportare proposte di modifiche da parte degli Stati membri infatti – precisa la Cia – scadono domani 18 giugno. L’allarme è scattato subito dopo le proposte elaborate dalla
Commissione Ue di Bruxelles che, nell’ambito delle modifiche dell’Ocm (regolamento 1580/07), prevedono un taglio di circa il 70% dei sostegni comunitari ai programmi operativi dei trasformati (le
categorie interessate vanno dal pomodoro ai succhi di frutta, dai prodotti surgelati alle conserve in scatola).

“I nuovi coefficienti – spiega la Cia – per il calcolo del valore della produzione commercializzata (Vpc) sono stati, infatti, ridotti in maniera assurda e penalizzante. In pratica, da 100 si
passa al 27%”. Questo “metterebbe fuori mercato tante Organizzazioni dei produttori dell’ortofrutta trasformata che rischiano di scomparire”.   

Secondo la Cia i coefficienti, così come formulati, “sono totalmente irrealistici” e “penalizzanti” e “vanno assolutamente contrastati e respinti”. Infatti, “se dovessero passare le
proposte comunitarie presentate all’ultimo Comitato di gestione del 15 giugno scorso, si creerebbe un insostenibile squilibrio nella filiera. Alla materia prima, all’imballaggio e alla
commercializzazione – afferma la Cia – arriverebbe soltanto un quarto degli aiuti Ue, mentre i tre quarti finirebbero alla trasformazione”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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