Orogel acquista due nuovi stabillimenti

By Redazione

Il Gruppo Orogel ha programmato nei prossimi tre anni investimenti per 40 milioni di euro, a chiara dimostrazione di come gli utili vengano sempre reinvestiti per potenziare ulteriormente la
struttura societaria del Gruppo e quindi per migliorare il comparto produttivo.

L’ingente cifra sarà infatti impiegata nel campo della tecnologia, della logistica e dell’innovazione, ma non solo. Il marchio Orogel, infatti, ora punta ad allargarsi e a radicarsi
sempre più sull’intero territorio nazionale, avendo per missione specifica quella di produrre e vendere prodotti ITALIANI, per la maggior parte coltivati in Romagna, Veneto, Puglia e
Basilicata.

In questi giorni sono state portate a termine le trattative per l’acquisto da parte del Gruppo di due nuove realtà produttive: la prima a Ficarolo, in provincia di Rovigo (ex Frozen
Food, del gruppo Malavolta) specializzata nella produzione di vegetali tra cui piselli, soia e fagioli borlotti, e la seconda a Policoro, in provincia di Matera (ex Argo Frost, della famiglia
Massocchi) specializzata nella coltivazione di carciofi, peperoni, melanzane, zucchine ed altri prodotti tipici del Mezzogiorno, che grazie alle favorevoli condizioni climatiche possono essere
lavorati per l’intero arco dei 12 mesi.

Le due operazioni, portate avanti rispettivamente dalle Cooperative di I° grado del Gruppo, APORA e ARPOR, richiederanno, con l’aggiornamento del sistema produttivo agli standard Orogel, un
investimento complessivo di oltre 15 milioni di euro. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la struttura societaria del Gruppo e valorizzare ancor di più la propria
offerta con produzioni tipiche coltivate e raccolte nei terreni più vocati.
I tre stabilimenti produttivi di Cesena (oltre 230.000 metri quadrati di superficie di cui 85.000 coperti) rimangono invece destinati alla lavorazione di vegetali, piatti pronti e prodotti
pastellati/grigliati e rappresentano la piattaforma logistica dove continueranno a confluire da tutta Italia i prodotti.
Una volta lavorati e confezionati verranno capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale grazie alle 12 filiali e ai 26 concessionari.

Gli investimenti nel 2008 proseguiranno anche nel settore della R&D grazie alla messa in funzione del nuovo Centro annesso alla Scuola di Cucina che prevedono l’ampliamento e il
potenziamento dell’attuale struttura che verrà dotata delle più avanzate attrezzature; un nuovo laboratorio specializzato nella ricerca genetica e un centro di sperimentazione e
ricerca per la preparazione alimentare di nuove ricette.
E’ già in cantiere la realizzazione di un tunnel sopraelevato che attraverserà la via Dismano collegando il nuovo centro R&D all’attuale sede del Gruppo e servirà per
la movimentazione automatica di merci e persone all’interno dei 9 reparti produttivi situati nelle due strutture.

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