Oliviero Toscani: il suo vino OT tricolore ed il suo olio extravergine Oliverotoscano con lui nudo tra gli ulivi

Oliviero Toscani: il suo vino OT tricolore ed il suo olio extravergine Oliverotoscano con lui nudo tra gli ulivi

Incontriamo Oliviero Toscani a Milano a Identità Golose, intento a degustare, piuttosto che a promuovere, con i suoi amici il suo primo vino OT, e del quale ci svela in anteprima il
segreto della sua etichetta.

E’ conosciuto internazionalmente come pubblicitario e fotografo dietro i più famosi giornali e marchi del mondo, creatore di immagini corporate e campagne pubblicitarie per notissimi
marchi di abbigliamento.
Ha fondato Fabrica, un centro internazionale per le arti e la ricerca della comunicazione moderna, ha prodotto film, progetti editoriali, libri, programmi televisivi, mostre ed esposizioni, E
adesso ritorna alle origini, sulle colline toscane in provincia di Pisa,dove a Casale Marittimo nel Podere Campigallo coltiva con la moglie e i figli la passione per l’arte, ha fondato “La
Sterpaia” Bottega d’Arte e Comunicazione, i cavalli e i prodotti della sua terra.
OLIVIEROTOSCANO, un olio extravergine di oliva prodotto da olive Moraiolo, Frantoio/Leccino e Pendolino/Maurino e OT, un vino rosso prodotto da uve Syrah, Cabernet Franc e Petit Verdot, affinato
per 16 mesi in barrique di rovere.
“Il nostro vino, come le nostre vite, è l’immagine di passato, presente e futuro pieni d’entusiasmo, amore, passione, fantasia, emozione, successo e bellezza. OT  è il
frutto della creatività di una natura che è stata particolarmente generosa con noi. Oliviero Toscani”
 

Oliviero Toscani dopo la fotografia, la moda e le cose belle, come è nata questa tua nuova passione per il vino?

“La passione è una sola per tutte le cose che mi piacciono, mi appassionano indipendentemente da cosa sono, quindi il vino è una di queste. Avevo un terreno fantastico in Toscana
e chiesi ad Angelo Gaja cosa ne pensasse se ne avessi fatto una vigna. Lui da buon uomo di vino ha fatto fare una piccola analisi del terreno, perché a lui non interessava se era bello o
no, mentre invece a me piaceva proprio  lui, lo spazio.

Il risultato della ricerca è stato sorprendente, era ottimale per farci del buon vino. Così ho fatto, ho conciliato il terreno giusto con la bellezza della vigna e non sono
presuntuoso se dico che esteticamente ho la più bella vigna d’Italia. Adesso spero che questa bellezza venga tramutata in qualità e gusto, e per il primo anno si riesce già a
capire che sono stato fortunato, perchè la bellezza non crea solo altra bellezza, ma anche bontà.”

Un vino rosso con l’etichetta in tre colori, il ricordo di una campagna pubblicitaria?
“Per il mio primo vino OT ho voluto creare la stessa etichetta in tre diversi colori. Nessuno conosce ancora questa storia e di com’è nata l’idea, ma quand’ero ragazzo  ho studiato
alla scuola d’arte (la Kunstgewerbschule di Zurigo n.d.r.) e i mio preside era Johannes Itten, maestro di colore alla Bauhaus. Lui mi ha ispirato nella scelta perchè questi sono i primi
tre colori di base, il cirro, il magenta e il giallo, ai quali poi vengono coniugati tutti i colori sui quali Itten fece i suoi rinomati studi nella ruota dei colori, famosissima nella Bauhaus.
Ecco questo è un omaggio al mio maestro,  che per primo, attraverso le sue lezioni leggendarie, mi ha fatto capire che cos’è il colore.”

Una foto nuda fra gli ulivi, una velleità artistica o una forma di bellezza?
“C’era un fotografo che stava preparando una mostra di ritratti dei più famosi fotografi del mondo e c’ero anch’io, ma non so perchè. Gli chiesi di venire a casa mia in Toscana
perchè volevo una foto di me nudo fra gli ulivi. Così in modo naturale è nata questa immagine, una foto vera, sono io l’anno scorso, non c’è ritocco, ‘foto shop’
zero, non male vero?”

Cos’è la passione per Oliviero Toscani?
“La passione è la base e l’energia della vita, senza quella come si fa a sopravvivere? Contro la passione non ci sono resistenze, con la passione batti qualsiasi depressione, sfortuna e
qualsiasi cosa che normalmente viene giudicata negativamente. La passione ti fa innamorare e fare cose meravigliose, alla fine riesce a mettere a posto tutto.”
 
 Mascia Maluta
per Newsfood.com

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