Le pizze sono buone anche dolci?

Le pizze sono buone anche dolci?

Una pizza che si scioglie in bocca, facile da digerire fatta con ingredienti sani e naturali? Difficile trovare una pizza così, ma sono le pizze e focacce che fa Simone Padoan del
ristorante i Tigli a San Bonifacio (Verona).

Simone Padoan ha intrapreso una strada diversa rispetto alla pizza convenzionale e si è cimentato per anni a lavorare con il lievito naturale. Gli impasti sono molto più
lunghi e laboriosi ma il sapore di una pizza originata dalla pasta madre è indimenticabile.

Alla rassegna gastronomica di chef di Identità Golose ho assaggiato per la prima volta una pizza dolce fatta con una farina integrale che aveva grande equilibrio e lasciava
una sensazione molto gradevole. Era condita con un pomodorino confit al miele, la mozzarella di bufala mantecata, timo limonato e una leggera spruzzata di salsa di pompelmo rosa.

Dimenticatevi le pizze stucchevoli con la Nutella sopra, le focacce dolci di Padoan sono una prelibatezza dei sensi.

La seconda focaccia dolce che ha proposto è una rivisitazione della pinza veneta fatta con il vino recioto, delle noci e un impasto con farina semi integrale a cui sono state aggiunte
delle uova. Anche questa è risultata molto buona e ricorda il pan brioche.

Le sue pizze sono superiori anche per le farine che utilizza integrali o semi integrali macinate a pietra, quindi ancora “vive” perché non lavorate ad alte velocità. Sono rimasto
impressionato dal sapore della pasta che nonostante le farine integrali, a volte di forte gusto, rimane molto leggera e soffice.

Come sostiene Padoan non dobbiamo per forza seguire la cucina convenzionale, ma possiamo uscire fuori dagli schemi e mangiare piatti “rivisitati” che stupiscono con nuove sensazioni quali le
pizze dolci.

Andrea Scappini
Newsfood.com

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