Nucleare, riunito in Regione Piemonte il tavolo di trasparenza
23 Gennaio 2008
Vercelli – Si è riunito mercoledì mattina a Torino il tavolo di trasparenza, coordinato dall’assessore regionale all’Ambiente Nicola de Ruggiero, per seguire le
attività di dismissione del parco nucleare piemontese al quale hanno preso parte tutti i soggetti interessati alla questione della sicurezza nucleare: Regione, ARPA Piemonte, APAT,
Ministeri competenti, Sogin, Amministrazioni ed Enti locali, Prefetture, associazioni ambientaliste e organizzazioni sindacali.
La Provincia di Vercelli era rappresentata dall’Assessore Marco Pasteris, anche nelle vesti di Sindaco di Saluggia.
Pasteris ha chiesto ufficialmente alla Sogin che venga accelerato il trasferimento delle barre di materiale radioattivo dall’Avogadro in Francia. In modo tale da anticipare l’operazione
rispetto al programma previsto (entro la metà del 2011).«Ho inoltre sollecitato la Regione – ha commentato Pasteris al termine dei lavori – ad un intervento specifico in termini di
risorse sia umane che finanziarie per garantire una nuova rete di monitoraggio intorno al sito Avogadro-Sorin».
In merito ai nuovi depositi, che dovrebbero essere realizzati nel sito Sogin, il primo cittadino di Saluggia ha sottolineato come sia di fondamentale importanza dimezzarli dal punto di vista
volumetrico rispetto a quelli originariamente progettati, «e va comunque garantita la loro assoluta temporaneità,in previsione della realizzazione del deposito nazionale, ed
eseguita la messa in sicurezza dell’attuale deposito siglato 2300».
Pasteris inoltre si è raccomandato con Sogin che esegua l’attivazione di un sistema capillare di informazione a beneficio della cittadinanza saluggese, con la possibilità di
estenderlo anche ai cittadini dei comuni limitrofi.
«In definitiva – conclude Pasteris – è necessario mantenere alta la soglia di attenzione. Dobbiamo continuare, in ogni sede, a riaffermare la nostra coscienza di cittadini, in modo
tale da difendere il nostro futuro e quello delle nostre famiglie».




