Nucleare: contaminazione Saluggia

By Redazione

Vercelli – L’aveva chiesto con vigore, l’ha ottenuto in un solo mese, l’assessore provinciale, e Sindaco di Saluggia, Marco Pasteris ha partecipato lo scorso 28 dicembre alla riunione,
presso la sede della Provincia di Alessandria, del Tavolo Istituzionale sui problemi del comprensorio nucleare di Saluggia.

Oltre a Pasteris, accompagnato dall’Assessore comunale Ferdinando Anselmino, erano presenti il Presidente alessandrino Paolo Filippi, il rappresentante della Provincia di Asti, il Presidente
dell’Acquedotto del Monferrato Aldo Quilico, ed i rappresentanti dell’ATO 2 e ATO 5.

«Tutti i partecipanti hanno convenuto che il progetto di ampliamento della rete di monitoraggio ambientale del comprensorio di Saluggia, da me esplicitamente richiesto il 29 novembre
scorso al Tavolo Tecnico nella sede regionale dell’Arpa a Torino, venga realizzato al più presto. Si tratta di un progetto propedeutico ad individuare la nuova sorgente della lieve
contaminazione rilevata dopo la campagna straordinaria di monitoraggio che proprio Arpa Piemonte aveva svolto nel periodo settembre-ottobre 2007 presso il sito nucleare di Saluggia», ha
commentato.
Nei giorni scorsi Pasteris aveva sollecitato la collocazione di nuovi piezometri (dispositivi che consentono di individuare la quota di una massa liquida) anche all’interno del sito Sorin e del
sito di proprietà del deposito Avogadro srl ottenendo da entrambi i soggetti interessati parere favorevole. «La nuova rete di monitoraggio si basa sull’esperienza già
compiuta con i rilevamenti intorno alla piscina Eurex – sottolinea – dove, nel recente passato, abbiamo trovato piena disponibilità da parte di Sogin a collaborare per elevare il livello
di sicurezza, la quantità e la qualità dei monitoraggi ambientali. Anche se i livelli di contaminazione dovessero rimanere sotto la soglia radiometrica di legge (come per altro
assicura Arpa Piemonte) indagheremo lo stesso sulla sorgente della contaminazione stessa per comprendere quali tipi di provvedimento dovranno essere adottati. Ovviamente tutto questo
nell’ottica di limitare i possibili danni ambientali ed evitare il ripetersi di situazioni spiacevoli in un prossimo futuro».
Con gli altri partecipanti al Tavolo alessandrino, Pasteris chiederà ufficialmente all’Assessore all’Ambiente Regionale De Ruggero di mettere a disposizione nuove e urgenti risorse per
predisporre le nuove attività di campionamento e garantire nuove attività di monitoraggio straordinario.

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