Nucleare a Vercelli? Pasteris: “il Governo vuole realizzare un impianto prototipo nucleare? Mai a Saluggia”

By Redazione

Vercelli, 29 Novembre 2007 – Importante notizia, attualmente in discussione in Parlamento, riferita dall’Assessore Provinciale Marco Pasteris nel corso del Consiglio Provinciale di
lunedì 26 novembre, intervenuto in occasione della mozione sull’uso dell’energia nucleare Pasteris ha riferito che «nel documento collegato alla Legge Finanziaria il Governo Prodi
ha intenzione di riattivare il processo di ricerca sul nucleare nel nostro Paese.

Ciò avverrebbe attraverso la realizzazione di un impianto prototipo nucleare, denominato Pec, per le Prove su Elementi di Combustibile, riassegnando all’Enea gli oneri. Nascosto tra
disposizioni a favore dell’Istituto Gaslini di Genova e dei soggetti talassemici danneggiati da trasfusioni infette, il Governo, mediante appositi atti transattivi, copre gli oneri relativi al
contratto di appalto per la realizzazione di un nuovo Prototipo Nucleare».

Nel corso dell’ultima seduta della Consulta dei Comuni sedi di servitù nucleari Pasteris aveva ribadito che la Provincia di Vercelli, e quindi il Comune di Saluggia, dovevano essere
categoricamente escluse dall’elenco dei possibili siti di stoccaggio definitivo delle scorie.
«Ora che Prodi riporti l’attenzione sulla ricerca nucleare con la costruzione di un prototipo in collaborazione con i Centri Enea ancora in attività mi preoccupa, perché
Saluggia né ospita uno. Saluggia e la Provincia di Vercelli hanno già dato in termini di servitù nucleare allo Stato Italiano. Prodi si rivolga altrove. Noi a Saluggia
preferiamo investire, e lo faremo con una parte delle compensazioni che arriveranno incentivando l’uso del fotovoltaico per la produzione di energia elettrica«.
Pasteris ribadirà questi concetti lunedì prossimo a Roma, quando interverrà ad un convegno nazionale sui rifiuti radioattivi dal titolo «Scorie di casa nostra«,
organizzato proprio da Enea”.

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