NON MANGIAMOCI LE PAROLE: un incontro aperto al pubblico per imparare a comunicare una sana educazione alimentare

NON MANGIAMOCI LE PAROLE: un incontro aperto al pubblico per imparare a comunicare una sana educazione alimentare

Incontro aperto al pubblico, attento alla propria salute, che legge le etichette e vuole sapere cosa mangia
Guide, eventi, grandi spazi sui media, enormi investimenti pubblicitari.
Ma l’informazione sul cibo è tutta commestibile?
E’ davvero completa, corretta, indipendente?
 
Sabato 18 giugno 2011 dalle 10 alle 12,30
in via Bezzecca 24 a Milano
nella sede del Cral del Comune
( https://goo.gl/maps/ap36 , a cento metri da largo Marinai d’Italia )
 
Ne discutono
Letizia Gonzales Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia
– Pierluigi Basso Semiologo e saggista (Università Iulm di Milano e Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo)
Massimo Artorige Giubilesi Tecnologo alimentare, consigliere e responsabile della Comunicazione dell’Ordine nazionale dei Tecnologi Alimentari e
Alex Guzzi Giornalista, gastronomo e sommelier (firma la rubrica “A tavola” sul Corriere della Sera)
Roberto Burdese Presidente di Slow Food Italia
 
Moderatore è Saverio Paffumi di Nuova Informazione – Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti
 
L’iniziativa si svolge contemporaneamente allo Slow Food Day (nel 25° anniversario della nascita dell’associazione, www.slowfood.it/18giugno ) e al Mercato della Terra di
Milano, che Slow Food organizza dal 2009 in Largo Marinai d’Italia.
Alla fine del dibattito i partecipanti potranno degustare i prodotti del mercato. I protagonisti sono oltre 50 produttori del Parco Agricolo Sud di Milano e del circondario.

Nota della redazione
Un tempo i “cronisti” battevano i marciapiede e frequentavano i luoghi più infamati per catturare le notizie, lo scoop.
I giornali avevano fame di notizie.

Oggi invece abbiamo un’overdose di news ed il redattore non deve fare altro che un “copia-incolla” ed elaborare una minima parte di notizie che arrivano via email o che trova sul
web.

Il vero problema è l’affidabilità della fonte e la veridicità della notizia.

Si fa un gran parlare di educazione alimentare ma siamo sicuri che lìinformazione che ci viene fornita sia corretta, facilmente comprensibile e chiara anche per chi non ha una cultura
universitaria? (sempre che la Laurea non l’abbia comprata)!  

 
L’evento “NON MANGIAMOCI LE PAROLE” organizzato da slow Food Milano e Nuova Informazione ha l’intenzione di dare un apporto sia ai comunicatori che ai lettori

L’evento è piuttosto interessante, i relatori di primaria importanza e concreti. Un mini-Master per i comunicatori, specialmente per chi crede di sapere già tutto ma sono ancora
tanti i giornalisti, i PR, i grandi Chef , i nutrizionisti, che scrivono ancora “Menu” con l’accento, che parlano o cucinano “polipi” invece di polpi, che si ostinano a dettare diete standard od
a consigliare prodotti miracolosi, senza lavorare sulla persona e sui suoi “problemi”.

In questi giorni stiamo vivendo un caos mediatico che non è dovuto al batterio killer ma alla mancanza di un coordinamento della gestione di un’emergenza. Tutti gridano all’untore ed il
web contribuisce a creare ancora più confusione. Non esiste un solo “Centro di gestione crisi” e neppure una voce, unica ed autorevole. La gente non capisce più nulla e la bolla
diventa sempre più ingestibile.

Impariamo quindi a comunicare bene, in modo semplice e  chiaro, per farci capire in modo altrettanto chiaro.

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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