Marco Bianchi, l’autore di “I magnifici 20” e “Le ricette dei magnifici 20”, ci porta alla scoperta dei cibi sani e gustosi
1 Giugno 2011
Milano, 1 giugno 2011
Siamo presso gli Studi di Magnolia, vediamo alcune mamme con i loro ragazzi che aspettano per un casting. Hanno un foglio:
Vostro figlio ha qualche chilo in più?
Mangia troppo e in modo disordinato?
L’unica attività fisica che svolge è il tragitto
tra la tv e il frigorifero?
Siete preoccupati per lui? Se ha un’età
compresa tra i 7 e i 12 anni non
esitate a contattare la nostra redazione.
Per partecipare chiamate il numero 02-36564957 o scrivete a
candidature@magnoliatv.it
Lì incontriamo anche il Dott. Marco Bianchi che già avevamo conosciuto in occasione di un convegno sulla sana alimentazione dei bambini. Da poco ha anche presentato un
suo nuovo libro sulla nutraceutica e non ci dispiacerebbe che trovasse il tempo per scrivere qualche consiglio per i lettori di Newsfood.com
Ci salutiamo e siamo felici di conoscere la sua “missione” presso gli studi televisivi. L’occasione è da cogliere al volo perchè la nuova trasmissione inizia tra pochi giorni.
Dott. Marco Bianchi, cosa significa nutraceutica e quali alimenti possono esser considerati tali?
La nutraceutica è la disciplina che studia i principi naturali presenti negli alimenti (non proprio tutti…) ovvero le molecole fitochimiche che hanno un ruolo “farmacologico” di
rilievo nella prevenzione e nella cura di differenti stati patologici quali malattie cardiovascolari, metaboliche ed oncologiche.
Oggigiorno anche la maggior parte dei farmaci agisce al meglio se accompagnata da una sana e corretta alimentazione che comprende le corrette molecole fitochimiche.
Ecco qualche regola per sfruttare al meglio i poteri della nutraceutica: innanzi tutto carboidrati non raffinati, il più possibile integrali (riso, pasta), impariamo inoltre a sostituire i
“classici” primi piatti con miglio, orzo, farro e quinoa: una fonte di calcio e di aminoacidi essenziali non indifferente!
Sfruttiamo poi le proprietà preventive sulle malattie cardiovascolari e tumorali di noci, nocciole, mandorle e semi oleosi, come semi di lino, girasole, zucca e sesamo. Sono tutti amici
del cuore ed utili a regolare i livelli ormonali circolanti che sono in parte responsabili della crescita dei tumori ormono-dipendenti.
Apriamo poi le porte a profumi ed odori (timo, basilico, menta, curcuma, origano, zenzero, pepe nero, peperoncino): piccoli alleati e forti antiossidanti; impariamo ad abusarne!
Da bere, perfetto un bicchiere di vino rosso o per coloro che sono astemi (come il sottoscritto), un bicchiere di succo di melograno ricco di acido ellagico riconosciuto in laboratorio (in alte
dosi) come rallentatore di crescita delle cellule tumorali.
Senza limiti, la nostra squisita salsa Italiana di pomodoro: ottima fonte di licopene rilasciato solo durante la cottura del pomodoro!
Come sta evolvendo il consumo di cibo e il rapporto con esso nella società? Nel futuro?
Sta sempre di più crescendo la voglia di mantenersi sani e in forma e quindi di scegliere determinati alimenti a discapito di altri insalubri. Sono certo che andremo via via migliorando
dal punto di vista della consapevolezza: il consumatore sarà sempre più attento all’etichetta ed alla provenienza dell’alimento.
In poche parole saremo più consapevoli che certe cose ci faranno male, ma sarà la nostra forza la sola ad aiutarci a non acquistarle.
Credi che l’approccio “scientifico” al cibo possa disturbare il “palato”?
All’inizio sì, ma quando poi compri il mio secondo libro dove ti illustro e spiego quanto sia facile realizzare in casa una crema di nocciole e cioccolato priva di grassi saturi o di
preparare della maionese ricca solo di grassi insaturi e priva di colesterolo con del solo latte di soia o riso, allora ti ricrederai…provare per credere, anzi cucinare per credere e
assaggiare!
Come ci si può educare ad una buona alimentazione?
Poco poco alla volta ed ovviamente come in tutte le cose con un po’ di sacrificio da cui poi trarremo solo beneficio. Ci si educa rieducando (scusa il gioco di parole) il palato e quindi
riducendo cibi ipercalorici, ipersaturi di grassi e iperproteici.
Anche da piccoli? E’ possibile?
Certo, anzi assolutamente è fin dai primi anni di vita in cui bisogna abituarsi ad una sana alimentazione fatta di frutta, verdura, alimenti poco zuccherini e poco raffinati,
lavorati. Occorre insegnare ai bambini e alle loro famiglie come mangiare bene ed evitare il sovrappeso. Questo per far comprendere che ciò che mangiamo può fare bene ma anche
fare male!
Per migliorare lo stile di vita alimentare sregolato ci penserà anche Magnolia con un nuovo programma…perché ve ne parlo? Lo scoprirete presto. Intanto chiamate la redazione o
scrivete….”
E’ necessario accompagnare bambini e adulti in un percorso salutare fatto di una spesa sana, ricette gustose e salutari ma anche di buone abitudini tra cui l’esercizio fisico, essenziale durante
la crescita di un bambino. Ecco perchè bisogna agire già dai primi anni per evitare di ritrovarci bambini e ragazzi, pigri e golosi di cibo spazzatura!
Info sul sito di Magnolia
o chiamando il numero 02.36564957
o inviando una mail a: candidature@magnoliatv.it
I libri di Marco Bianchi
“I magnifici 20”
“Le ricette dei magnifici 20”
Con il successo de “I magnifici 20” (5a edizione)
MARCO BIANCHI ha dimostrato che si può mettere insieme buona cucina e cucina che fa bene.
Ora arrivano le ricette per un’alimentazione sana e golosa:
tutti i segreti della nutraceutica (gli alimenti che si prendono cura di noi) in 200 ricette!
Rassegna stampa de “I MAGNIFICI 20”
«La farmacia di base è in tavola».
La Repubblica
«I veri amici del benessere a tavola? Sono 20. Li ha studiati, in laboratorio e in cucina, Marco Bianchi».
Grazia
«Ci voleva il colpo di fulmine tra il ricercatore e lo chef, e c’è stato».
La Stampa
Dagli antipasti alle salse, dai primi al dolce, oltre 200 ricette con i Magnifici 20.
Nel suo primo libro, Marco Bianchi, tecnico di ricerca biochimica impegnato da anni sul fronte della lotta al cancro e appassionato di cucina, ci ha spiegato quali sono gli alimenti e i gruppi di
alimenti grazie ai quali «mangiare bene» equivale a «mangiare sano»: I Magnifici 20, ricchi di virtù e protagonisti di una cucina buona in tutti i sensi e per tutti
i sensi.
Quel primo libro, un successo di pubblico e di critica, riportava anche un certo numero di preparazioni; in questo secondo Bianchi ci offre un vero e proprio ricettario, con oltre duecento esempi
di piatti «che si prendono cura di noi», soddisfacendo le richieste di chi ha già provato tutte le ricette dei Magnifici 20 e ne vuole ancora, ma anche coloro che si accostano
per la prima volta, forse con occhio più rigorosamente gastronomico, a questo modo di concepire i piaceri della tavola.
Possiamo allora adoperare Le ricette dei Magnifici 20 come il più classico dei libri di cucina, scegliendo tra veloci piatti unici, sfiziosi antipasti, ricche insalate, tutti i tipi di
pasta, zuppe, secondi e dolci da leccarsi i baffi; scoprire quanto è facile riunire con successo nello stesso piatto i vecchi, cari sapori con i quali siamo cresciuti e gli ingredienti
nuovi che ci capita di assaggiare nei ristoranti etnici.
Possiamo anche consultarlo con occhio «scientifico», trovando nelle ricchissime appendici del libro una guida, ricetta per ricetta, agli ingredienti salutari – vitamine, microalimenti
e sostanze chimiche. Ma soprattutto, possiamo divertirci a sperimentare, come fa e ci invita a fare Marco, vulcanico ricercatore in laboratorio e ai fornelli.
Stare bene in cucina è importante altrettanto quanto mangiare sano. Facciamoci contagiare da lui e dai suoi piatti che sprizzano salute.
Marco Bianchi è nato a Milano nel 1978 e fin da bambino ha coltivato due grandi passioni, crescendo tra microscopi e fornelli; a nove anni ha prodotto la sua prima pasta al forno ai
quattro (forse anche cinque o sei) formaggi.
Si è diplomato Tecnico in Ricerca Biochimica e ha studiato Monitoraggio delle trasformazioni alimentari, e ora lavora presso la Fondazione IFOM – Istituto FIRC (Fondazione Italiana per la
Ricerca sul Cancro) di Oncologia Molecolare di Milano, centro di ricerca d’eccellenza a livello internazionale.
All’attività scientifica affianca quella didattica, di formazione, informazione e divulgazione presso le scuole ed enti privati e pubblici. Collabora in qualità di divulgatore
scientifico con la Fondazione Umberto Veronesi, la Fondazione IEO (Istituto Europeo di Oncologia) ed AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).
«La doppia identità di biochimico e chef salutista trova una sintesi perfetta nel libro che ha appena pubblicato, dove gli ultimi dati delle ricerche si abbinano a una serie di
ricette semplici, veloci, soprattutto saporite».
Giuseppe Danielli
Newsfood.com





