Nella polpa dei denti del giudizio una nuova fonte di cellule staminali

Nella polpa dei denti del giudizio una nuova fonte di cellule staminali

I denti del giudizio possono essere utilizzati per ottenere cellule staminali.

Lo sostiene una ricerca del National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (Giappone), diretta dal dottor Yasuaki Oda e pubblicata sul “Journal of Biological Chemistry”.

Secondo gli studiosi nipponici, le parti molli dei denti presi in esame contengono cellule staminali mesenchimali. Tali cellule di solito vengono estratte dal midollo osseo e dalla pelle, con
un procedimento lungo e difficile per poi essere trasformate in staminali indotte (Ips): cellule specializzate che, tramite la modifica di 4 geni, possono essere utilizzati come le staminali
embrionali.

I ricercatori hanno così esaminato le mesenchimali prelevate dai denti del giudizio e sono riuscite a trasformarle in Ips. A differenza del procedimento standard, le Ips sono state
ottenute più facilmente e si sono anche rivelate 100 più efficienti di quelle tradizionali.

I primi test, con le Ips dei denti trasformate in cardiomiociti, cellule che consentiranno di riparare il cuore degli infartuati con iniezioni di staminali autologhe, hanno dato buoni
risultati.

Fonte: “Induction of Pluripotent Stem Cells from Human Third Molar Mesenchymal Stromal Cells”  The Journal of Biological Chemistry, September 17 2010, 285, 29270-29278, doi:
10.1074/jbc.M109.055889

Matteo Clerici

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