Nascondere la verdura per farla mangiare ai bambini
27 Luglio 2011
Il fine giustifica i mezzi. Più chiaramente, se i bambini non amano la verdura i genitori sono autorizzati a nasconderla nei piatti che preparano.
Questo il messaggio di una ricerca della Pennsylvania State University (sezione Dipartimento di scienze nutrizionali), diretta dalla dottoressa Maureen Spill e pubblicata sul “Journal of
Clinical Nutrition”.
Gli scienziati hanno esaminato 39 bambini, età 3-6 anni. Tali piccoli volontari hanno ricevuto un pasto ad hoc, preparato dagli esperti e presentato in 3 giorni diversi.
I ricercatori hanno detto ai minori come sarebbero stati offerti zucchini bread (tortino dolce alle zucchine) per colazione, pasta al sugo di pomodoro per pranzo e pollo in padella per cena.
Ma ecco l’inganno: ad insaputa dei consumatori, le ricette originarie sono state modificate con la presenza di purea di verdure, “Inserite in diversi piatti”.
Secondo gli esperti, si è così notato come “Quando i i bambini hanno trovato il cibo modificato l’hanno giudicato ugualmente accettabile rispetto alle ricette standard”. Inoltre,
le ricette con modifica alla verdura riducevano le calorie assunte: fino a -25% rispetto alla ricetta originale.
Insomma, per Spill e colleghi il sistema è valido, specie se sostiene l’alimentazione sana contro il crescente diffondersi di sovrappeso ed obesità tra gli under 18.
Perciò, in conclusione ” I tassi di obesità infantile sono in aumento, e allo stesso tempo i bambini non mangiano la quantità raccomandata di verdure. Le verdure hanno
dimostrato di fornire il più basso apporto calorico. Il problema sta diventando riuscire a far mangiare ai figli verdure a sufficienza”.
FONTE: Maureen K Spill, Leann L Birch, Liane S Roe, and Barbara J Rolls”Hiding vegetables to reduce energy density: an effective strategy to increase children’s vegetable intake and
reduce energy intake” Am J Clin Nutr August 2011 ajcn.015206; First published online July 20, 2011. doi:10.3945/ajcn.111.015206
Matteo Clerici
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