I bimbi svezzati con cibi fatti in casa più amanti poi di frutta e verdura
20 Luglio 2011
L’alimentazione conta fin dalle prime fasi di vita. Se infatti i bambini vengono svezzati con cibi fatti in casa diventeranno poi più amanti di frutta e verdura.
A sostenere tale tesi, una ricerca della De Monfort University e delle università di Birmingham e Bristol (tutt’e tre in Gran Bretagna), diretta dalla dottoressa Helen Coulthard e
pubblicata su “Public Health Nutrition”.
L’equipe diretta dalla Coulthard ha consultato un database con informazioni su 7.886 madri ed i loro figli, svezzati nel biennio 1991-1992.
L’indagine ha portato alla luce come, se ai bambini veniva fornito spesso cibo casalingo almeno fino al 6 anno di vita, i piccoli avevano più probabilità di consumare dosi
maggiori di frutta e verdura una volta raggiunti i 7 anni. Ciò detto, non sono stati individuati miglioramenti o buone abitudini nei bambini in cui l’approccio a frutta e verdura
avveniva in un secondo momento.
Secondo la capo-ricercatrice, “I risultati confermano l’idea che l’esposizione a frutta e verdura è importante nel periodo di svezzamento precoce”: perciò i genitori dovrebbero
abituare fin da subito la prole a prediligere un’alimentazione sana.
FONTE: “Babies fed home-cooked food from birth are ‘more likely to eat fruit and vegetables later in life”, Mail Online, 19/07/011
Matteo Clerici
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