Napoli, una pizza per festeggiare il no al nucleare

Napoli, una pizza per festeggiare il no al nucleare

Circa un anno fa i cittadini di Napoli, come quelli del resto d’Italia furono chiamati ad esprimere la loro opinione tramite referendum. Tra i vari quesiti, quello sulla costruzione di centrali
nucleari sul territorio nazionale. Come nel resto del Paese, la città di Partenope espresse un deciso “no”.

Ora il risultato storico viene festeggiato con una pizza speciale.

I movimenti referendari dell’epoca, in testa i Verdi Ecologisti di Francesco Borrelli, hanno messo in azione Gino Sorbillo.

Dall’arte del maestro pizzaiolo sono nate così due pizze. La prima, pizza referendaria, celebra il risultato della consultazione. La seconda, chiama di nuovo all’azione per l’ambiente e
la salute. Obiettivo, smantellamento definitivo della vecchia centrale atomica del Garigliano in provincia di Caserta.

Secondo Borelli, l’ex centrale è un cumulo di problemi e situazioni torbide. Da un lato, infatti, lì si sono verificati diversi incidenti ed altri episodi gravi. Dall’altro, la
Sogin, la società che gestisce la ex centrale per conto del governo non ha mani permesso l’ingresso di delegazioni imparziali.

NOTA: l’immagine dell’articolo è presa dal sito marigliano.net

Matteo Clerici

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