Myplant & Garden 2024: Innovazione, Sostenibilità e Bellezza nei Giardini del Futuro
18 Febbraio 2024
Milano, 18 febbraio 2024
Testo di Michele Pizzillo
Tutto pronto per l’apertura di Myplant & Garden, la più importante manifestazione professionale dell’orto-florovivaismo, del paesaggio e del garden in Italia. In programma nel quartiere fieristico di Milano-Rho, questa originale manifestazione arrivata all’edizione numero 8, in programma dal 21 al 23 febbraio prossimi, è un importante punto di riferimento per gli operatori del settore ma, anche, per chi ama il bello, per chi cerca piante che producono semi, foglie, aromi per la cucina e, magari, coltivati sul balcone di casa creando un piccolo boschetto di delizie. Tant’è che mercoledì 21 a Milano sono attesi oltre 25.000 operatori da tutti i continenti.

Alla presentazione della manifestazione, a Milano, Valeria Randazzo, ad di VGroup che organizza la manifestazione, è stato molto dettagliata nell’anticipare tutto quello che si vedrà nei 4 padiglioni allestiti nel quartiere fieristico milanese, e sottolineando che al centro di questa edizione, c’è l’innovazione, la sostenibilità e la creatività. Tant’ che i 768 espositori (21% dall’estero) di Myplant trasformeranno 4 padiglioni di Fiera Milano-Rho in un maxi-parco/giardino di 50.000mq – pari a 7 campi da calcio, o a 185 campi da tennis. In esposizione tutte le novità del settore florovivaistico per la prossima stagione.

Tra le curiosità in mostra – ha detto l’architetto Randazzo – c’è la presentazione della ‘Pianta del futuro’, poi olivi lillipuziani o giganteschi, bonsai mastodontici, cactus imperiali, mini-agavi, alghe da salotto, piante anti-caldo e anti-gelo, i super agapanthus, gerani, rose, begonie, orchidee, lisianthus, petunie, hibiscus di ogni foggia e colore, fiori dai colori inediti, aromatiche multicolore e multi-gusto; le nuove varietà di delosperma, crisantemo, sansevieria, gerbera, iris, le aloe da appartamento, i vertical garden plug&play, le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica, gli ultimi ritrovati per il nutrimento di piante e terreni, eco-arredi e accessori in materiali naturali, terrarium e lamparium d’appartamento, piante mellifere per ospitare api e farfalle in giardino, birdgarden, incubatori domestici di piante, coltivazioni fuorisuolo, mini-biofabbriche, sistemi d’irrigazione intelligente, macchinari d’avanguardia, nuove soluzioni per i manti erbosi sportivi e molto altro.
Poi ci sono gli eventi che vanno dai workshop coi maestri mondiali della decorazione floreale ai campi multisport (con FIGC, Federcalcio, Uefa e altri partner), i boscaioli sugli alberi, le dimostrazioni di giardinaggio, le passerelle flower-fashion a tema matrimonio e tante installazioni artistico-botaniche, mostre e ambientazioni a tema floreale, gli show-cooking con gli chef dei barbecue.
Ricca anche la convegnistica che va dalle zone 30km/h di Milano ai i nuovi stadi sportivi, dal PNRR alla forestazione urbana e al rapporto tra verde e biodiversità, economia, ambiente, inclusione, salute, paesaggio, climate change, innovazione e sostenibilità; senza trascurare il nuovo Parco della Salute di Pavia, le iniziative di de-pavimentazione del Comune di Milano, il primo cimitero green in Italia, la presentazione del nuovo bando di concorso promosso da Myplant per la progettazione e realizzazione di un giardino terapeutico per gli utenti del Centro Spazio Vita e i pazienti ricoverati presso l’Unità Spinale nell’Ospedale di Niguarda di Milano, premiazione del concorso nazionale ‘La Città per il Verde’, l’unico riconoscimento nazionale assegnato alle amministrazioni comunali, Enti pubblici, strutture private a finalità pubblica e associazioni di volontariato, che si sono distinte in opere di realizzazione, valorizzazione, manutenzione e riqualificazione del verde.
Arena di incontri unici e vetrina eccezionale di novità, Myplant ospita Myplantech, un percorso che individua i prodotti e le soluzioni innovative che stanno dando forma al futuro del comparto, tra gemelli digitali degli alberi, tree equity, serre hi-tech, risparmio idrico ed energetico, circolarità, riciclo, coltivazioni fuori suolo, mini-biofabbriche, nuove varietà di piante e fiori.
Ciliegina sulla torta, l’offerta enogastronomica all’interno della fiera, assicurata dalla Valle Camonica-La Valle dei segni con il coinvolgimento della Comunità Montana e l’Associazione dei ristoratori camuno-sebini. A cui è affidato lo spazio ristoro titolato “Vallecamonica in tavola” e, quindi, secondo Fabio Scalvinoni, presidente dell’Associazione Ristoratori “una vera opportunità per il nostro territorio. Le materie prime e la tradizione enogastronomica della Valle Camonica verranno offerte ai visitatori insieme a tutto l’ambiente e al paesaggio alpino: un approccio di grande impatto ed efficacia che convincerà gli ospiti internazionali della Fiera”.
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