«Multe via e-mail? Attenzione, è un virus»
20 Maggio 2008
Massa Carrara – «Sanzioni del Codice della strada inviate per posta elettronica, attenzione, si tratta di una trappola da virus che circola in questi giorni nelle caselle e-mail
e non di innovazione tecnologica sulle procedure di comunicazione delle multe».
Lo fa sapere il prefetto di Massa-Carrara Carlo Striccoli che mette in guardia gli utenti di posta elettronica e li sollecita a non aprire la propria casella quando a spedirla è il
fantomatico ufficio Sanzioni Cds.
Le infrazioni, infatti, seguono ancora i canali usuali e ufficiali, che sono: preavviso di accertamento e successiva notifica per posta, ma non quella elettronica.
L’insidia che si cela dietro il messaggio è ancora più articolata: nell’oggetto del messaggio via e-mail appare la specifica o altra ipotesi – falsata o reale – prevista dallo
stesso codice, e addirittura si indicano presunti «allegati»: verbale, foto dell’infrazione, modulo per l’eventuale istanza di archiviazione.




