Cremona: per non rimanere vittime di truffatori e malviventi
15 Maggio 2008
Nel 2004, in occasione della festa della polizia, la Questura di Cremona in collaborazione con le amministrazioni Comunale e Provinciale, realizzò un opuscolo che riportava una serie di
consigli ed accorgimenti da adottare per non rimanere vittime di truffatori e malviventi che fu distribuito nell’intera provincia in circa 100mila esemplari.
Anche quest’anno, per integrare l’iniziativa, si è provveduto a pubblicare un nuovo opuscolo presentato alla cittadinanza nel corso di una conferenza stampa presso il palazzo comunale a
cui hanno preso parte il Questore della provincia di Cremona, Massimo Francesco Castore, il sindaco, Giancarlo Corada, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Michele
Arcangelo Cozzolino, nonché i funzionari e gli Ufficiali appartenenti agli Uffici che hanno materialmente realizzato il progetto.
Il nuovo opuscolo sarà distribuito porta a porta a tutte le famiglie residenti nel comune capoluogo, mentre in ambito territoriale, sarà allegato al periodico dell’amministrazione
Provinciale «Provincia Nuova».
Alla pubblicazione è stato affiancato un vademecum riassuntivo con:
Dieci regole d’oro quando sei in casa
– Non aprire la porta di casa agli sconosciuti.
– Prima di aprire la porta, guarda attraverso la finestra o lo spioncino della porta chi ha suonato. Se hai di fronte uno sconosciuto, controlla che la catenella della porta sia agganciata e
poi chiedi chi è.
– Spesso i truffatori si presentano come tecnici del gas, della luce, delle caldaie o del telefono, funzionari di enti o banche, rappresentanti di associazioni benefiche. Se nel tuo palazzo o
nella cassetta della posta non hai visto avvisi attendibili, non aprire.
– Non dare mai denaro agli sconosciuti che suonano il campanello. Associazioni benefiche, enti e aziende pubbliche (Comune, AEM, aziende telefoniche e così via) non raccolgono denaro
porta a porta.
– Se qualcuno suona il campanello per consegnarti lettere, pacchi o altro, chiedi che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino.
– Se ti chiedono di firmare qualcosa, apri la porta senza togliere la catenella e fatti consegnare il modulo da firmare attraverso la fessura. Se non sei convinto, non firmare.
– Non mandare i bambini ad aprire laporta.
Se con astuzia uno sconosciuto è riuscito ad entrare in casa:
– cerca di richiamare l’attenzione di un vicino e fai in modo che resti con te.
– rimani nella stanza d’ingresso e non perdere mai di vista lo sconosciuto.
– invita l’estraneo ad uscire, apri la porta e ripeti l’invito ad alta voce.
– Tieni accanto al telefono un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale, AEM…), per averli a portata di mano in caso di
necessità.
– Tieni le porte sempre chiuse, anche quando sei in casa.
Dieci regole d’oro quando sei in strada
– Non fermarti per strada con gli sconosciuti, neppure se sembrano persone distinte e gentili.
– Non dare ad estranei informazioni sulla tua casa (eventuali dispositivi di sicurezza, casseforti), sulla composizione della tua famiglia (in quanti siete, se vivi da solo) e sulle tue
abitudini (orari in cui esci, lunghi periodi di assenza).
– Percorri strade frequentate e ben illuminate ed evita luoghi bui e deserti.
– Non sostare in luoghi appartati, nemmeno se sei in compagnia.
– Non farti accompagnare a casa o alla macchina da persone che conosci poco, anche se si dimostrano gentili e disponibili.
– Non tenere il portafoglio o il denaro contante in tasche esterne della giacca o della borsa e fai molta attenzione quando ti trovi in luoghi affollati.
– Quando cammini per strada tieni la borsa vicino al corpo, dal lato opposto allo scorrimento del traffico, ma lasciala subito nel caso venisse agganciata da uno scippatore.
– Non tenere la borsa nel cestino della bicicletta o in vista all’interno dell’automobile, soprattutto se hai i finestrini abbassati.
– Prima di aprire il portone del palazzo dove abiti o la porta di casa, controlla sempre che alle tue spalle non ci sia nessuno sconosciuto.
– Porta sempre con te un telefono cellulare per le emergenze.




