A Ferrara si va a teatro per imparare a difendersi dai truffatori

By Redazione

«Ma come ho fatto a caderci!», ma è sempre giusto rimproverare noi stessi di eccessiva sprovvedutezza dopo essere caduti vittima di un qualche insospettabile approfittatore
della altrui ingenuità?.

No, non sempre! Soprattutto quando a tradire la nostra fiducia sono coloro verso i quali nutriamo ragionevoli aspettative di competenza e di attenzione, come quelle che sorgono nei confronti di
chi esercita professionalmente un’attività economica (commercianti, fornitori di servizi, produttori ecc).
Eppure, la casistica raccolta dalle Associazioni dei Consumatori insegna che, accanto alle tipiche truffe di cui sono piene le cronache giornalistiche, ricorrono frequentemente talune pratiche
commerciali sleali ed ingannevoli altrettanto pregiudizievoli per i bilanci familiari dei cittadini.
Quando ci viene sottratto con l’inganno ciò che ci spetta siamo soliti pensare di essere rimasti vittima di una truffa. In realtà non sempre di vera e propria truffa si tratta.

Infatti, ricorre il reato di truffa solo al verificarsi delle condizioni poste dall’art. 640 del codice penale, il quale punisce chi, approfittando della ragionevole fiducia in lui riposta
dalla vittima, «attraverso artifici e raggiri» le fa apparire il falso per vero allo scopo di «arricchirsi» a suo danno.
Per contro, non ogni menzogna, astuzia o espediente pensato per influire sulle nostre motivazioni d’acquisto è sufficiente a giustificare una denuncia per truffa.
A tutelarci in tali situazioni intervengono quelle norme del Codice del Consumo che definiscono e sanzionano le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive.
Il sistema di strumenti legali a protezione del nostro patrimonio personale e familiare è così completato.
La stessa casistica ci segnala che esistono fasce di cittadini che, per ragioni di età, condizione economica o sociale, sono più vulnerabili di altre riguardo queste o quelle
tipologie di ricorrenze fraudolente. Fra i più colpiti ci sono sicuramente gli anziani.
La Federazione Nazionale Pensionati Cisl di Ferrara è da tempo impegnata a rendere più ampie e sicure le tutele sociali per i pensionati. Negli ultimi anni la Federazione
Nazionale Pensionati, unitamente alla Guardia di Finanza e all’Adiconsum di Ferrara, ha inteso affrontare il tema della sicurezza, offrendo soluzioni e dando risposte a quel diffuso sentimento
di insicurezza percepito dai cittadini ed, in particolare, dalle persone anziane.
Le istituzioni pubbliche, le associazioni dei consumatori ed i sindacati, ognuno in relazione ai propri compiti, non possono sottrarsi ai doveri di tutela tanto della legalità in senso
stretto quanto del più ampio interesse alla giustizia sociale.

Questa sinergia tra la Guardia di Finanza, Federazione Nazionale Pensionati e Adiconsum, di Ferrara, si è man mano sviluppata nel tempo e intendiamo, oggi consolidarla, con questa
iniziativa di grande significato sul fronte della sicurezza e mediante la creazione della presente guida come strumento di prevenzione essenziale.
A due anni di distanza dalla redazione della prima Guida «Truffa, No Grazie!», l’ADICONSUM di Ferrara è orgogliosa nel constatare che altre strutture provinciali e regionali
dell’organizzazione hanno riconosciuto la validità di questo nostro progetto, attuandolo nel proprio territorio di competenza sempre grazie alla disponibilità della Guardia di
Finanza e della Federazione Nazionale Pensionati.
Con questa pubblicazione l’Adiconsum, la Guardia di Finanza e la Federazione Nazionale Pensionati Cisl, di Ferrara, hanno voluto fornire un contributo in tal senso impegnandosi ad accompagnare
il cittadino lungo un percorso informativo sui propri diritti di consumatore e sugli strumenti di tutela apprestati a suo favore dall’ordinamento giuridico.
Come nella precedente edizione l’ultimo capitolo, è dedicato alla sicurezza intesa nel suo significato più tradizionale, perché su questo tema non si corre mai il rischio
di ripetersi inutilmente.
Cogliamo l’occasione per ringraziare la Fondazione Carife per il contributo offerto al fine della realizzazione di questo progetto e per la sensibilità dimostrata su una tematica di
così grande attualità e interesse sociale.

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