Multa per divieto di sosta: si può annullare? NO… però a Milano forse Sì!

Multa per divieto di sosta: si può annullare? NO… però a Milano forse Sì!

By Giuseppe

Milano, 25 maggio 2015
Riportiamo la lettera che ci ha inviato Franco Antonio Pinardi, un servitore dello Stato, profondo conoscitore dei Diritti di chi ci governa ma anche dei Diritti di ogni cittadino.

Nel leggere questo racconto, senza alcun dubbio veritiero, c’è veramente da chiedersi se il mondo in cui viviamo oggi -Iniquaitalia-  ci siano ancora un barlume di rispetto per gli anziani e un minimo di buonsenso da parte di chi porta una divisa.
Vediamo cosa è successo al Cav. Franco Antonio Pinardi e alla sua mamma ultra novantenne.
La pubblicazione integrale è fatta su specifica autorizzazione dell’autore che ovviamente si assume tutta la responsabilità di quanto viene riportato:

Inizio messaggio inoltrato:
Da: Franco Antonio Pinardi
Oggetto: Discriminazione e abuso a Milano
Data: 25 maggio 2015 12:19:49 CEST

Egregio, desidero comunicarle un fatto davvero allucinante accadutomi personalmente, indice di discriminazione e abuso del diritto che mi sento in dovere di denunciare auspicando il vostro autorevole intervento.
Mi chiamo Franco Antonio Pinardi e sono il segretario generale della Confederazione Giudici di Pace, ma in questo caso ero solo un attonito cittadino vessato e discriminato: Or bene, mercoledì, dopo mesi di obbligata carcerazione in casa per via delle avverse condizioni climatiche, mia madre 93 enne disabile al 100% con accompagnamento, ha espresso il desiderio di andare a mangiare una pizza, cosa che ho provveduto a fare accompagnandola in viale Bligny 41 alla pizzeria Fiorentina.
Al momento di tornare a casa, mentre mi accingevo  insieme alla signora che l’assiste, a sostenerla per portarla alla macchina, ( mia madre non cammina se non sorretta da almeno due persone) sono stato informato dai camerieri che mi stavano dando la multa. In proposito quando sono arrivato alla pizzeria, non essendovi posti liberi ove parcheggiare, sono salito parzialmente sul marciapiede per consentire a mia madre  di poter accedere  all’auto senza percorrere molta distanza. Premetto che il punto in cui sono salito è un punto dove solitamente sostano, giù dal marciapiede le auto, un punto che fino a prima che fossero fatte le strisce blu era comunemente usato, un punto che non crea nessun intralcio alla circolazione soprattutto alle 13,20, ora di pranzo…
Ma veniamo a noi,  avvertito dal personale come su detto, sono uscito avvertendo la signora dell’ATM o ausiliaria del traffico, la quale stava iniziando a compilare il verbale,  che la sosta in quella posizione era obbligata per via delle condizioni di mia madre ma questa, imperterrita, si è limitata a dire che ero in divieto di sosta e che quindi ero in multa, addirittura dubitando di tale dichiarata invalidità del mio genitore. Sono quindi entrato e, con l’ausilio della signora che l’assiste, l’abbiamo sorretta e condotta con sempre grande difficoltà all’auto, ribadendo all’ausiliaria la situazione  e dimostrandole di fatto l’impossibilità di agire diversamente.
Mentre parlavamo e mentre questa tutrice della circolazione stradale  redigeva impietosa il verbale, si è avvicinata la sua collega, ignara della contestazione che stavo facendo, anche perché impegnata con il suo telefonino e, da non credere, proprio in quel momento si è avvicinato un operaio che, rivolgendosi alla ausiliaria appena arrivata, motivando anch’egli la sua illecita sosta sul marciapiede per via di lavori che stavano facendo in un palazzo attiguo, davanti ai miei occhi, si è fatto ritirare la multa.
Può ben immaginare la mia reazione. Ho chiamato i vigili e ho chiesto che le due ausiliarie fossero generalizzate così come la vicenda che le ho appena descritto. Vicenda che  vede impietosa rigidità verso una anziana disabile e contestuale comprensione da parte della collega al punto che gli hanno ritirato la multa di fatto commettendo un abuso o illecito.!
Poco dopo sono arrivati i vigili, perché come ormai tutti sappiamo per via delle derubricazioni volute dal governo rispetto a  determinati reati, polizia e carabinieri non escono più, i quali hanno tentato una mediazione chiedendo alla compilatrice di verbali se anche lei fosse intenzionata a ritirare il verbale ricevendo un secco diniego. Sono sopraggiunti anche i superiori dell’ATM che si sono prodigati nel sostenere l’operato dell’ausiliaria.
Ho così scoperto che con una circolare del sindaco Pisapia queste dipendenti dell’ATM sono state equiparate al ruolo di pubblico ufficiale, cosa che viene evidenziata anche nei cartellini di riconoscimento, onde consentir loro di poter chiedere ai cittadini i documenti. Assolutamente non preoccupato per la contravvenzione che opporrò davanti al Giudice di Pace mi chiedo:
Quale preparazione civilistica ma anche sociale abbiano questi dipendenti di una società comunale, ma anche quali siano le loro competenze per poter essere dichiarati pubblici ufficiali.
Se sia possibile che, a discrezione dell’accertatore, possano ritirare una multa fatta e quali siano i principi giuridici su cui si basa tale azione
In una città dove vengono continuamente disattese le disposizioni europee  in tema di sosta, ovvero che dove vi sono strisce blu a pagamento e gialle per i residenti debbono esserci anche quelle per la sosta libera ormai introvabili se non fuori città, se sia mai possibile dover assistere a veri e propri agguati contro i cittadini automobilisti, ad opera di ausiliari che si materializzano proprio dove è più conclamato il bisogno della sosta.
Attendo vostra cortese comunicazione e sostegno in merito a quanto esposto disponibile ad operare pubblicamente per questa indegna vicenda.
Cav. Franco Antonio Pinardi 3356391544 0248464213

C’è da rimanere senza parole… ma questo è solo un tassellino di un mosaico infinito delle prepotenze che il cittadino subisce ogni giorno da parte di chi dovrebbe tutelarci.

Detto in parole povere: viviamo in una famiglia nella quale i minori, i più deboli, sono costantemente sodomizzati dai loro stessi “genitori”.

Giuseppe Danielli,
Direttore di newsfood.com

e cittadino Italiano

 

Vedi anche:

http://www.newsfood.com/chi-e-francoantoniopinardi-vedi-video-e-curriculum- un-umile-servitore-dello-stato/
Franco Antonio Pinardi non è un cittadino comune -e pertanto, se neanche il suo grido di allarme viene ascoltato da chi ha il potere, la nostra (per quanto tempo …

Redazione Newsfood.com

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