Monza e Brianza: quasi 68mila imprese a fine 2007

Monza – A fine 2007 nella provincia di Monza e Brianza sono «registrate» quasi 68 mila imprese (58868 le «attive»), una ogni 11 residenti, ogni giorno nascono 14
imprese, con un tasso di attività manifatturiera superiore alla media italiana, e il commercio ha la diffusione percentuale più alta della regione.

Alta la presenza di imprese attive nei servizi pubblici e sociali ed in particolare nella sanità (il 10% della Lombardia) e quelle nei settori immobiliare, della ricerca ed informatica.
C’è anche il «tasso più alto» di ditte dal nome storico di Brambilla (oltre 300), il doppio dei Rossi, anche se il nome «imprenditoriale» più
ricorrente resta Colombo. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, su dati registro delle imprese al III trimestre 2007 e infoimprese. Le
imprese di Monza e Brianza. Le imprese attive, invece, sono quasi 60 mila imprese, il 7,3% del numero complessivo di imprese lombarde. In Lombardia, Monza e Brianza è la quinta provincia
per numerosità di imprese, subito dietro a Milano (34,5%), a Brescia (13,5%), a Bergamo (10,5%) e a Varese (7,9%). Tra i singoli settori produttivi, è il commercio quello con
più imprese a Monza e Brianza (15.594 imprese attive, poco più di 1 impresa ogni 4), seguito dalle attività di servizi immobiliari, informatica e ricerca (19,5% del tot.),
dalle costruzioni (18,1%), e dalle attività manifatturiere (17,8%).

Rilevante anche il peso dei servizi pubblici, sociali e personali (4,3%, per un totale di 2.549 imprese), dei trasporti (3,8%), degli alberghi e ristoranti (3,4%) e dell’intermediazione
monetaria e finanziaria (2,5%). Rispetto al totale lombardo, il peso di Monza e Brianza è particolarmente ragguardevole nella sanità (quasi 1 impresa su 10 nella sanità in
Lombardia è infatti a Monza e Brianza), nelle attività manifatturiere (l’8,6% del tot.), nel commercio (7,9%) e nelle attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca
(7,8%). «La Brianza si conferma terra d’impresa – commenta Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza -: il «fare impresa» è un
carattere distintivo, un fattore di sviluppo ed anche di tenuta sociale. Quella della Brianza è un’economia diffusa, solida e competitiva, che abbraccia i settori manifatturiero, del
terziario, dei servizi innovativi e quelli dedicati alla persona. Ed anche per questa sua trasversalità riassume bene l’imprenditoria del nord. Una realtà aperta la mondo che ha
bisogno di infrastrutture moderne ed efficienti.»

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