Estetisti lucchesi: ricorso al TAR per evitare chiusura

Lucca – Un ricorso al Tribunale amministrativo regionale per chiedere l’annullamento del Regolamento di attuazione regionale della legge regionale 31 maggio 2004 n° 28 per la
disciplina delle attività di estetica di tatuaggio e piercing approvato lo scorso 1 ottobre .

E’ l’ultimo tentativo di Cna Lucca e della Cna Toscana, per salvare un settore che altrimenti sarebbe devastato da una normativa che produrrebbe conseguenze dirompenti su attività in
sviluppo che offrono ancora possibilità di occupazione. In Provincia di Lucca, la Cna provinciale, stima che siano a rischio chiusura oltre 90 centri estetici tra gli oltre 200 presenti.
Il 40% del totale.

“La Regione – attacca Luciana Mei, Presidente Provinciale delle estetiste – in sede di approvazione del regolamento, ha completamente ignorato le ragionevoli e opportune richieste di modifica
presentate dalle Associazioni. Adesso i centri estetici lucchesi, e molti altri della Toscana, rischiano la chiusura perché sono richieste pesanti misure di adeguamento dei locali di
esercizio in tempi estremamente brevi”. Il regolamento secondo Cna è penalizzante. “Chiediamo che la nostra attività non possa essere esercitata da personale non qualificato –
conclude la Mei – e chiediamo ovviamente che le attività da tempo attive sul territorio non vengano messe sullo stesso piano di quelle che ancora devono aprire i battenti”.

La battaglia si sposta sul banco del tribunale del Tar.

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