Monza: Bambini e genitori a scuola di “km zero”

Monza: Bambini e genitori a scuola di “km zero”

By Redazione

Monza – Le famiglie “a lezione” di chilometro zero. Mercoledì 11 novembre 2009 dalle 14.00 alle 17.30,
presso l’istituto Volta di Monza, i 230 bambini delle scuole elementari accompagnati dai genitori impareranno cosa è il km zero, cosa è meglio mangiare durante l’inverno, quali sono
gli alimenti che hanno più vitamine e principi nutritivi e quali sono i vantaggi dell’andare direttamente dagli agricoltori per la spesa.

Dalle 14 alle 15 circa, Andrea Repossini, responsabile dei mercati agricoli di Campagna Amica di Milano e Lodi, Francesco Castellotti, dirigente della Federconsumatori di Milano e Lodi e un
rappresentante del Pime, il Pontificio istituto per le missioni all’estero gireranno per le classi a spiegare il mondo dell’agricoltura e del buon consumo.  All’iniziativa
parteciperà anche Paolo Gargantini, assessore al commercio del Comune di Monza. 

Intanto nel parcheggio della scuola, una piccola task force di produttori, porterà formaggi vaccini e di capra, riso, miele, salami e marmellate e ne illustrerà le caratteristiche
e la lavorazione.

“Dalle 15.30 alle 16.30 i bambini insieme ai genitori faranno una merenda tradizionale con pane e marmellata, pane e uva o altri alimenti naturali e poi fino alle 17.30 potranno visitare i
banchi degli agricoltori per capire dal vivo cosa è il cibo a km 0, da dove arriva, come si crea, cosa rappresenta e come può raggiungere le nostre tavole” spiega Marina Cirulli,
la maestra coordinatrice dell’iniziativa che, fra grandi e bambini, coinvolgerà oltre 500 persone.

“Anche questo incontro – commenta la Coldiretti di Milano e Lodi – si inserisce nel percorso di sempre maggiore avvicinamento fra agricoltori e consumatori per riuscire a costruire una filiera
tutta italiana dove i passaggi dal campo alla tavola siano ridotti al minimo per favorire la qualità, il risparmio e la conoscenza del territorio”.

Nel suo progetto per una rete di vendita diretta in Italia, la Coldiretti prevede di mettere a disposizione delle famiglie circa 20 mila punti di approvvigionamento fra spacci aziendali in
cascina, negozi alimentari nei consorzi agrari e mercati degli agricoltori. Questi ultimi, solo in Lombardia sono aumentati del 120 per cento in un anno, con quasi mille giornate dedicate e un
afflusso totale di oltre 800 mila persone.

 

coldiretti.it       

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