Influenza A: “Questo è un virus mediatico”

Influenza A: “Questo è un virus mediatico”

“Questo è un virus mediatico”. Tale è il verdetto contro l’influenza A emesso da dottor Alberto Ugazio, presidente della Commissione vaccini della Società italiana
pediatri, intervistato da Cnr media sul virus H1N1 e sulla situazione italiana.

Spiega il dottor Ugazio: “Non discuto il fatto che ci si trovi di fronte a una pandemia e che questa provochi vittime, ma l’esposizione sui mass-media è del tutto ingiustificata. Basti
pensare che l’influenza stagionale causa un numero di morti dieci volte superiore. E anche tra i bambini la normale influenza causa ogni anno decine di decessi che però non fanno
notizia”.

Per ora, i dati sembrano dar ragione al medico. Secondo l’ultimo bollettino emesso dal ministero della Salute, l’influenza suina ha contagiato 785.000 persone e provocato 161 ricoveri e 29
decessi (di cui 11 nella sola Campania). Riguardo a tali morti, gli esperti fanno notare come la maggior parte delle vittime soffriva di patologie pregresse: numerosi soggetti, ad esempio,
erano affetti da tumori in fase terminale.

Il dottor Ugazio commenta sfavorevolmente anche le ipotesi di mutazione (espresse dall’OMS e da altre fonti mediche autorevoli) in quanto tali potenzialità “Sono scontate e creano solo
allarmismo. I pericoli qui sono altri: cominciamo a vedere medici che negli ospedali non riescono ad assistere malati gravi perché i servizi essenziali sono assaliti da presunti malati”.

Ugazio conclude poi con un appello a madri e padri: ” Ai genitori ripeto: se il vostro bambino ha la febbre, tenetelo a casa”.

Matteo Clerici

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