Monopolio voli Roma-Milano. Chi e’ causa del proprio mal pianga se stesso

Monopolio voli Roma-Milano. Chi e’ causa del proprio mal pianga se stesso

Firenze – Il monopolio di Alitalia e Air One sul mercato ‘incide sulle scelte dei consumatori’ e il controllo del 98% degli slot tra Roma-Fiumicino e Milano-Linate da parte della nuova
compagnia pone ‘un problema reale di concorrenza che non permette l’entrata di nuovi operatori su tale rotta’. A stigmatizzare la posizione ‘dominante’ della nuova Alitalia e’ il ministero delle
Infrastrutture e Trasporti nella relazione al Parlamento sul trasporto aereo e sull’andamento dei processi di liberalizzazione del settore.

Abbiamo letto e riletto la notizia perche’ forse ci erano sfuggiti dei particolari e, soprattutto, la nostra sempre alta diffidenza verso le capacita’ e le politiche liberalizzatrici del nostro
Governo avrebbe potuto bendarci gli occhi. Invece no: la notizia e’ proprio questa. Incredibile ma vero. Il ministero che ha avvallato il finanziamento senza interessi per evitare il fallimento
di Alitalia, il ministero che ha avvallato la fusione tra Alitalia e Air One, oggi sostiene questo.

I casi sono potrebbero essere due: 

  • – il ministro Altero Matteoli e’ impazzito: categoria a cui spesso si ricorre quando non si riesce a trovare una spiegazione razionale in qualche opinione o comportamento oppure non si
    hanno argomenti per contrastarla;
  • – il Governo e’ cambiato senza che ne siamo accorti.

Ma, siccome siamo sempre ottimisti nel giudizio, vogliamo esserlo anche in questo caso, e aspettiamo il prossimo passo…. che siamo sicuri non ci sara’, al pari delle centinaia di relazioni
delle varie Autorita’ di controllo che dovrebbero proprio servire per armonizzare il passaggio da un mercato controllato ad un mercato libero, relazioni che puntualmente vengono ignorate dal
potere esecutivo e legislativo.

Annoveriamo che ora anche un ministero si e’ aggiunto a queste Autorita’, tutti autorevoli quanto inutili nel loro lavoro di indagine, ispezione e proposta. Per cui ci limitiamo a dire al
ministero di Matteoli un laconino “chi e’ causa del proprio mal pianga se stesso”: si sa, il pianto e’ liberatorio e, dopo, tutto passa.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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