Molto zucchero favorisce la demenza

Molto zucchero favorisce la demenza

Alti livelli di zucchero nel sangue favoriscono la demenza e la perdita di funzionalità del cervello.

Questa, in parole povere, la conclusione di una ricerca dell’Australian National University (Camberra, Australia), diretta dal dottor Nicolas Cherbuin e pubblicata su “Neurology”.

Cherbuin ed il suo team sono partiti da indagini precedenti, che mostravano un collegamento empirico tra diabete di tipo 2, rimpicciolimento del cervello e demenza. Tuttavia, il legame tra
zucchero e declino cognitivo era ancora poco chiaro.

In cerca di maggiori informazioni, gli esperti hanno preso in esame 249 volontari, tenuti sotto controllo costante per quattro anni. Durante questo periodo, test hanno monitorato i livelli di
glucosio nel sangue, utilizzando i parametri dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. In base a tali regole, i volontari sono stati divisi in nella norma, alterati, pre-diabete
e diabete.

Infine, i dati sono stati aggiustati in seguito ad età, pressione alta, vizio del fumo, assunzione di alcol e altri fattori confondenti.

Gli scienziati hanno così concluso come livelli di zucchero più alti del normale portassero al restringimento del cervello, dal 6% al 10% del volume. I danni erano più
evidenti con alti livelli di glucosio a digiuno e si concentravano nelle aree delle funzioni cognitive e della memoria, come amigdala ed ippocampo.

Secondo il capo-ricercatore, “Questi risultati suggeriscono che, anche per le persone che non hanno il diabete, i livelli di zucchero nel sangue potrebbero avere un impatto sulla salute del
cervello. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, questi risultati possono portarci a rivedere il concetto di normali livelli di zucchero nel sangue e la definizione di diabete”.

Matteo Clerici

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