Diacetile: l’aroma al burro è legato all’Alzheimer

Diacetile: l’aroma al burro è legato all’Alzheimer

Attenzione al diacetile: usato in molti prodotti alimentari, può causare danni al cervello e favorire la comparsa di Alzheimer.

E’ quanto prende in considerazione una ricerca dell’Università del Minnesota, diretta dai dottori Swati More, Ashish Vartak e Robert Vince e pubblicata su “Chemical Research in Toxicology”.

Il team del Minnesota si è concentrato sul diacetilie (DA). Tale elemento, derivato dai lieviti, nasce dai batteri o dalle fermentazione alcolica, ed a volte è un prodotto
collaterale della produzione della birra o del vino chardonnay. Più comunemente, il diacetile viene usato come aromatizzante in prodotti come pop corn e biscotti.

Così, gli studiosi hanno condotto test di laboratorio, valutando la struttura dell’elemento, il suo modo di trasmettersi nell’ambiente e gli effetti sull’uomo.

In base alle indagini, il DA presenta una struttura simile ai beta-amiloidi, le sostanze che formano delle placche nel cervello e portano alla manifestazione dell’Alzheimer. Inoltre, la sua
natura volatile rende facile l’inalazione, specie da parte dei lavoratori delle strutture che lo producono.

Ancora peggio, i test hanno mostrato come il diacetile faccia effettivamente aumentare i livelli dei beta-amiloidi: più aumenta l’esposizione, più il cervello viene danneggiato,
anche perché il DA passa facilmente la barriera emato-encefalica. Inoltre, il diacetile ostacola il processo di glyoxalase, proteina che tutela il sistema nervoso, rendendolo così
più vulnerabile.

Perciò, concludono i ricercatori, il diacetile deve essere considerato pericoloso per il sistema nervoso umano, soprattutto in caso di minaccia a lungo termine.

Matteo Clerici

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