Misure antismog a Trento

Trento, 31 Ottobre 2007 – Come già noto, il Comune di Trento ha adottato il piano d’azione per il contenimento delle situazioni di emergenza causate dal superamento dei limiti di
legge degli inquinanti atmosferici.

A Trento – su tutte le strade di competenza comunale – è istituito il divieto di transito dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19 di tutti i giorni esclusi sabati e festivi nel periodo
compreso fra il 5 novembre 2007 e il 31 marzo 2008 per i seguenti veicoli:

1) motoveicoli e ciclomotori classificati euro 0,

2) autoveicoli a benzina classificati euro 0,

3) veicoli diesel classificati euro 0 ed euro 1.

E’ stabilito inoltre che il trasporto di carichi polverosi effettuato con qualsiasi veicolo, nell’ambito di tutto il territorio comunale, deve avvenire previa copertura con teli idonei o in
alternativa previa bagnatura del carico (la violazione di tale obbligo è punita con la sanzione amministrativa da 85 a 510 euro).

MISURE STRAORDINARIE

Qualora nel periodo di efficacia del provvedimento (5 novembre – 31 marzo) si verifichi un prolungato superamento dei valori limite, a partire dalle 7 del giorno successivo alla comunicazione
formale dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente – e comunque a seguito della decisione del Nucleo operativo di coordinamento previsto dal Piano d’azione provinciale in
collegamento con il Consorzio dei comuni trentini – per i veicoli prima citati le limitazioni vengono estese a tutti i giorni esclusi sabati e festivi con orario continuato 7 – 19.

Le misure straordinarie perdono efficacia a partire dal giorno in cui l’Appa comunica formalmente l’avvenuto rientro dei valori nei limiti previsti.

NUOVE VIE INCLUSE NEL PROVVEDIMENTO

A seguito dei recenti interventi viabilistici curati della Provincia Autonoma di Trento (gallerie di Cadine e di Martignano), le limitazioni sono estese ai seguenti tratti di strade
provinciali:

– SS 45 bis della Gardesana nel tratto di attraversamento dell’abitato di Cadine tra gli innesti a monte e a valle dell’abitato con il nuovo tracciato parzialmente in galleria;

– SP 204, ovvero via Tambosi, via Valnigra, via Castel di Pietrapiana, via alla Cascata;

– SP 131 del Vino 3° tronco (ovvero via di Mesiano e strada della Valsugana);

– via dei Bolleri strada di collegamento tra Martignano e Montevaccino.

E’ compresa nel provvedimento anche la strada che attraversa Mattarello. Tale tratto è ora strada comunale non facendo più parte della SS 12.

RESTANO INVECE ESCLUSE DAL PROVVEDIMENTO

– via Bolzano e via Alto Adige tra lo svincolo di Canova e il ponte di Lavis;

– le strade comprese nella zona industriale degli Spini – via dei Novai per consentire i collegamenti tra le aziende ivi insediate e tra la SS 12 e lo svincolo autostradale Trento Nord e via
Innsbruck e via S. Sebastian;

– via Conci, via Menguzzato, via Casteller e viale Verona nel tratto compreso tra via Menguzzato e la rotatoria in località Stella di Man, al solo scopo di consentire il collegamento tra
la SS 349 della Val d’Assa e Pedemontana Costo (Fricca) e la SS 12 del Brennero;

– via Sanseverino nel tratto di strada compreso tra via Monte Baldo e la SS 12 in prossimità dello svincolo di Ravina, per permettere l’utilizzo del Parcheggio Monte Baldo.

– via Brescia nel tratto compreso tra la località Montevideo e via Doss Trento, e via Doss Trento nel tratto compreso tra via Brescia e la rotatoria di Trento Centro, per consentire il
raccordo tra la SP 85 e la SS 12 e l’Autostrada A 22;

– via Castel di Gardolo, tra l’abitato di Gardolo di Mezzo e via Bolzano (SS 12);

– via Fersina, tra l’intersezione con la SS 12 e la rotatoria posta nei pressi di Trentino Servizi spa;

– la strada che collega loc. S. Nicolò a via al Ponte nei pressi del ponte di Ravina allo scopo di consentire il collegamento tra l’abitato e le linee del trasporto pubblico.

VEICOLI ESCLUSI DAL PROVVEDIMENTO

– ambulanze e autoveicoli adibiti a trasporto di prodotti farmaceutici di ospedali e farmacie;

– veicoli adibiti a trasporto pubblico e scolastico, a trasporto pubblico da piazza e da noleggio, autoveicoli delle Forze di Polizia statale e locale, delle Forze Armate e dei Servizi di
Soccorso pubblico;

– autoveicoli adibiti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, pulizia strade e fognature;

– autoveicoli utilizzati per la distribuzione della posta;

– autoveicoli destinati all’assistenza domiciliare ed al trasporto dei pasti a domicilio;

– autoveicoli adibiti al servizio di persone portatrici di handicap e segnalati dall’apposito contrassegno di legge nonché veicoli immatricolati per il trasporto collettivo dei disabili;

– autoveicoli delle Amministrazioni pubbliche e delle società di servizio pubblico per interventi urgenti e inderogabili;

– autoveicoli con targa straniera condotti da persone residenti all’estero;

– autoveicoli impiegati da operatori commerciali per fiere e/o mercati che si svolgono sul territorio comunale per il solo transito dalla sede al posteggio in concessione o viceversa;

– autoveicoli con alimentazione elettrica, GPL, o a metano o bifuel (benzina-metano o benzina GPL) o ibridi regolarmente omologati;

– mezzi agricoli e macchine operatrici comunque limitatamente alle operazioni improrogabili;

– i veicoli utilizzati per il trasporto di persone affette da malattie invalidanti e sottoposte a terapie o esami indispensabili in grado di esibire relativa certificazione medica o
prenotazione;

– i veicoli di lavoratori dipendenti in servizio presso Enti pubblici o Aziende il cui turno di lavoro abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico urbano, limitatamente al
percorso tra abitazione e luogo di lavoro. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro attestante l’articolazione del turno di lavoro;

– i veicoli con almeno tre persone a bordo, o nel caso di veicoli omologati per un numero di posti inferiore a tre, con almeno due persone a bordo, sempre presenti durante la marcia (car
pooling);

– i veicoli di clienti di esercizi alberghieri provenienti da fuori provincia;

– autoveicoli a servizio dei ministri di culto per l’esercizio delle loro funzioni.

SUGGERIMENTI

L’Amministrazione comunale invita tutta la popolazione a usare il meno possibile l’automobile preferendo i mezzi pubblici, il car-pooling e gli spostamenti a piedi e in bicicletta.
Invita inoltre a verificare e mantenere l’efficienza dei motori e degli scarichi dei veicoli. E’ consigliabile gestire gli impianti di riscaldamento degli edifici in modo che la temperatura non
superi i 20°. In caso di situazioni di prolungato sforamento dei valori, si chiede infine di non utilizzare impianti a legna dove sia possibile l’utilizzo di altri sistemi di riscaldamento
(a gas o a gasolio).

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