Milano: Paolo Massobrio presenta la sua guida 2014

Milano: Paolo Massobrio presenta la sua guida 2014

Tutti in pista per l’Expo 2015. Con rincorsa lunga. Non per niente Paolo Massobrio ha scelto proprio Milano, il quartiere del design e della moda, come location
per presentare la sua guida 2013. In particolare, Golosaria ha il patrocinio di Expo 2015 e del Comune di Milano ed è realizzata con il patrocinio e la collaborazione di Regione
Lombardia Assessorato all’Agricoltura, Provincia di Milano e Camera di commercio Milano.

Tornano anche quest’anno le premiazioni dedicate ai migliori locali d’Italia del Golosario 2014, il best seller di 1000 pagine dedicato alle cose buone d’Italia, i premi ai vini Top Hundred, la
presentazione dei libri firmati da Papillon tra cui Adesso e la 22° edizione della GuidaCriticaGolosa ai ristoranti di Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Piacentino Liguria e Costa
Azzurra.

“Il bello di Golosaria – dichiara Paolo Massobrio – è il debutto di tante novità alimentari, dalla birra agricola, ai magnifici dolci italiani ai prodotti salutistici. Golosaria
si colloca come un evento di avvicinamento al grande appuntamento di Expo 2015, mostrando una incredibile dinamicità del settore alimentare italiano, che sceglie questo appuntamento per
testare le novità. Qui davvero si può vedere l’Italia che fa l’Italia”.

Un’edizione che dunque continua a guardare a diversi pubblici, consumatori evoluti, “foodies”, appassionati, food lovers e operatori del gusto, chef, ristoratori, operatori del trade e
sommelier. Tutti saranno coinvolti su temi che vanno dal come differenziare l’offerta per battere la crisi al km ravvicinato e la conoscenza della filiera, con l’agricoltura lombarda in primis
che “ci mette la faccia” (secondo uno slogan caro all’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Luca Agnelli); dal prevenire e curare attraverso il cibo e l’acqua, che a Golosaria porta il nome
della biellese Lauretana, al mito dell’aperitivo italiano, fino alla pizza contemporanea, portata a Golosaria dal Molino Quaglia di Vighizzolo d’Este.

Giunto alla quindicesima edizione, il Golosario di Paolo Massobrio, anche quest’anno puntuale per raccontare il gusto italiano con i territori, i prodotti tipici, i volti e le storie di chi
produce.

Uscito per la prima volta nel 1994, il Golosario 2014 è il best seller del fondatore del movimento di consumatori Papillon.

“Con questo libro – dice l’autore – abbiamo raccontato, in vent’anni, un’incredibile trasformazione dell’offerta di cibi e di vini in Italia. E quella del Golosario è l’Italia della
qualità diffusa, che rappresenta il volto di un’artigianalità unica al mondo, con cui l’Expo 2015 dovrà farsi vanto.”

Suddiviso per regioni (del Nord) e all’interno di esse per province, con oltre 1.000 pagine Il Golosario si divide in 5 sezioni: la guida ai migliori prodotti, quella degli oli curata da
Maurizio Pescari, quindi i negozi, le cantine d’eccellenza e i ristoranti provati da Paolo Massobrio.

Tante le nuove scoperte di questa edizione che conta 1.420 produttori di qualità suddivisi tra microbirrifici, acetifici, torrefazioni, liquorifici, caseifici, salumifici, produttori
ortofrutticoli, artigiani del dolce, produttori di confetture e marmellate, apicoltori, produttori di pane e farine, pastifici e riserie, trasformatori di prodotti ittici, produttori di
sfiziosità sottovetro. E poi ancora le 4mila Botteghe e Boutique del Gusto, dove acquistare i migliori prodotti italiani e, nel segno della qualità diffusa, il vino italiano con
2.240 cantine segnalate coi propri vini top. Non mancano gli oltre 700 oleifici e i 630 ristoranti d’Italia nei quali merita fare una sosta.

 

Franco Vergnano
per Newsfood.com

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