I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia 2027: cinque storie premiate tra famiglia, impresa e tradizione
3 Novembre 2026
Luciano Ferraro e James Suckling firmano la tredicesima edizione della guida del Corriere della Sera. Premiati Armando e Massimo Gianolli, Mattia Binotto, Federico Veronesi, Chiara Lungarotti e Giampiero Bertolini. Spazio anche agli abbinamenti gastronomici e ai vigneti centenari.
Newsfood.com, 3 novembre 2026
di Michele Pizzillo
Da venerdì 30 ottobre è in edicola, in abbinamento al Corriere della Sera, “I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia 2027”, firmata dal vicedirettore del quotidiano milanese Luciano Ferraro e dal famoso critico enologico James Suckling.
La pubblicazione, che in copertina si presenta come “La guida per bere al prezzo giusto, con gli abbinamenti perfetti per i piatti della cucina tricolore”, allegata al quotidiano milanese, resterà in edicola per due mesi.

E, così, si potrà scoprire come l’Italia può essere raccontata – ma anche scoperta – attraverso il vino, visto il suo indissolubile legame con i territori di origine dei 100 produttori selezionati e raccontati da Ferraro e i 100 vini selezionati dal famoso critico enologico americano.
Tant’è vero che Aldo Grasso, che sul Corriere cura la critica televisiva, nella prefazione della guida racconta la vitalità di un settore che, grazie alle moderne cantine, tiene insieme paesaggio, lavoro, memoria, famiglie, ospitalità, ristorazione e turismo perché, scrive: “una bottiglia, dopotutto, è una promessa: dentro ci sono un luogo, un tempo, un lavoro e qualcuno che ha deciso di affidarli a noi. Le migliori cantine italiane hanno imparato a mantenere quella promessa. Ed è da qui che vale la pena ripartire”.
La guida è stata presentata dal Corriere della Sera a Milano il 29 ottobre. Per approfondire: il comunicato ufficiale RCS sull’edizione 2027.
Cinque premi per raccontare il vino italiano
I cinque premi consegnati il 29 ottobre a Milano, presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera, ne sono una sintesi e, per certi versi, rappresentano anche qualcosa di commovente, come la presenza di un vignaiolo, Armando Gianolli (compirà 100 anni il prossimo 7 dicembre), che insieme al figlio Massimo è uno dei cinque premiati della guida 2027.
Armando e Massimo Gianolli: il premio “Padre e figlio”

Il premio ai Gianolli è “Padre e figlio”, con Massimo, uomo d’affari nel settore finanziario, che quando si è trasformato in viticoltore ha saputo seguire ed evolvere la strada tracciata dal padre Armando, dall’infanzia povera ma che dopo la guerra riuscì a comperare un po’ di terreno vicino ai luoghi d’origine, nel comprensorio dell’Amarone, e vi piantò 3.000 ciliegi.
Da qui il nome dell’azienda “La Collina dei Ciliegi”, che in dieci anni ha conquistato 350 premi.
Mattia Binotto: dalla Formula 1 alla cantina Eleusi

Invece il premio “La nuova idea” mette in evidenza la storia di Mattia Binotto, nato in Svizzera da genitori emiliani, che, dopo la laurea in ingegneria, ha scalato la Ferrari, fino a guidarne il team della Formula 1.
Adesso fa il viticoltore con la cantina che ha chiamato Eleusi, nome che richiama il santuario di Demetra nell’Antica Grecia, producendo uno Chardonnay caratterizzato da spiccata giovinezza e mineralità, in attesa di un Trentodoc con 60 mesi sui lieviti.
Federico Veronesi: il premio “L’imprenditore del vino”
“L’imprenditore del vino” è Federico Veronesi, alla guida del gruppo Oniwines (che fa parte della galassia Oniverse, fondata dal padre Sandro, proprietario di marchi come Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Calzedonia), che controlla Tenimenti Leone nel Lazio, Podere Guardia Grande in Sardegna, La Giuva in Veneto, Pico Maccario in Piemonte, Villa Bucci nelle Marche, Ert1050 in Trentino, più Signorvino, la più grande enocatena italiana con decine di enoteche con cucina nelle principali città italiane.
Un giovane imprenditore che in un decennio è diventato uno dei protagonisti nel settore del vino, andando controcorrente, aprendo enoteche e acquisendo cantine mentre molti intorno a lui gli consigliavano di investire in altri campi.
Chiara Lungarotti: la “Vignaiola dell’Anno”
La “Vignaiola dell’Anno” è Chiara Lungarotti che, scrive Ferraro, “ci sono figli che mantengono l’eredità del padre, altri che la rendono contemporanea”.
Chiara, figlia del compianto Giorgio, simbolo del vino umbro, appartiene alla seconda categoria perché ha mantenuto l’eredità rendendola contemporanea.
Giampiero Bertolini: il “Manager del vino”
Un altro esempio di chi è riuscito a mantenere “l’eredità” è “Il Manager del vino” 2027, Giampiero Bertolini, che “ha mantenuto l’identità toscana di un’azienda ceduta ai francesi”, cioè la Biondi-Santi, cantina che ha “inventato” il Brunello, e adesso acquisita dal gruppo francese Epi.
Le novità della guida 2027: grandi chef e vigneti centenari
Tra le novità dell’edizione 2027 (la numero 13), Luciano Ferraro ci tiene a sottolineare che “non comprende necessariamente i produttori italiani più bravi, ma quelli che secondo noi hanno un contenuto narrativo interessante, qualcosa da dire, attraverso i loro vini”.
Ci sono alcuni abbinamenti cibo-vino, con i piatti di alcuni chef di grande valore come Martina Caruso, Pino Cuttaia, Valeria Piccini, Stefania Di Pasquo, Antonia Klugmann, Emanuele Scarello, Giancarlo Perbellini, Mattia Pecis, Ariel Hagen, Michelangelo Mammoliti.
E la descrizione di “10 vigneti centenari” selezionati dal “Vine Master Pruner” Marco Simonit.
Per conoscere il progetto editoriale e le novità della tredicesima edizione: la presentazione della guida su Corriere Style.
Michele Pizzillo
BOX NEWSFOOD – La guida 2027 in breve
Titolo: I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia 2027.
Autori: Luciano Ferraro e James Suckling.
Edizione: tredicesima.
Uscita: 30 ottobre 2026, in abbinamento al Corriere della Sera.
Disponibilità: due mesi in edicola.
Prezzo annunciato dall’editore: 14,90 euro, oltre al costo del quotidiano.
Contenuti: 100 ritratti di produttori, 100 vini selezionati, dieci vigneti storici e una sezione dedicata agli abbinamenti tra cucina e vino.
Approfondimenti: RCS MediaGroup – presentazione dell’edizione 2027.
Michele Pizzillo, giornalista e storico collaboratore di Newsfood, racconta ristorazione, protagonisti del gusto, territori, eventi e cultura gastronomica con particolare attenzione alle storie, ai prodotti e alle persone che animano il mondo dell’enogastronomia italiana.






