Halloween a Milano: Linfa sfida le tradizioni con Nobuya Niimori e Gianluca Fusto
31 Ottobre 2026
Nel ristorante plant-based e gluten-free all’interno di Visionnaire, una cena speciale il 31 ottobre tra cucina giapponese, ingredienti autunnali e alta pasticceria. Protagonisti Edoardo Valsecchi, Nobuya Niimori e Gianluca Fusto.
Newsfood.com, 30 ottobre 2026
di Michele Pizzillo
Halloween da Linfa Milano: la cucina vegetale incontra il Giappone e l’alta pasticceria
Visionnaire è un grande showroom del settore dell’interior design made in Italy che a Milano – siamo in centro – è sempre artefice di progetti e prodotti di design di altissima qualità. In questo mega spazio – oltre 2.000 mq – è presente Linfa, ristorante interamente plant-based e gluten-free fondato da Edoardo Valsecchi, che occupa uno spazio pensato per essere vissuto dal pranzo al dopocena.
Essendo un locale presente in un’ambientazione che possiamo definire inusuale ed essendo Halloween una festa fuori dagli schemi per eccellenza, qualcuno si è chiesto perché non uscire davvero dagli schemi e mangiare differente?

Così, da Linfa, Halloween cambia volto e diventa l’occasione per esplorare nuovi territori del gusto, attraverso l’incontro tra cucina giapponese, ricerca vegetale e alta pasticceria.
Infatti, per la notte del 31 ottobre, Linfa, che ha recentemente inaugurato la sua nuova casa negli spazi di Visionnaire, nel centro di Milano, presenta una serata speciale che riunisce tre personalità accomunate dalla curiosità per gli ingredienti e dalla volontà di sperimentare: Edoardo Valsecchi, fondatore di Linfa, lo chef Niimori Nobuya e il maestro pasticcere Gianluca Fusto.

Tre sensibilità differenti che si incontrano intorno a una stessa idea di cucina, nella quale la materia prima diventa il punto di partenza per sperimentare, sorprendere e superare le convenzioni. Un approccio che rispecchia l’identità di Linfa e il suo claim, “eat different”, espressione di una filosofia gastronomica che mette al centro creatività, inclusività e ricerca.
La cena di Halloween: Nobuya e le interpretazioni vegetali della cucina giapponese
Il programma della serata prevede che gli ospiti parteciperanno a una cena esclusiva tra atmosfere suggestive, musica e sorprese, costruita intorno a un menu inedito sviluppato in collaborazione con Niimori Nobuya, chef e anima dell’omonimo ristorante milanese.
Nato a Tokyo, con un percorso professionale che attraversa Giappone e Italia, Nobuya ha costruito la propria identità culinaria nell’incontro tra il rigore della tradizione nipponica e la sensibilità italiana per gli ingredienti. Nel suo curriculum figurano l’esperienza al fianco di Nobu Matsuhisa, presso Nobu Milano, e la guida della cucina di Sushi B, prima di dare vita al proprio progetto personale.

Così, per Linfa, Nobuya ha predisposto un percorso interamente vegetale che esplora le possibilità espressive degli ingredienti autunnali, attraverso tecniche, fermentazioni e accostamenti capaci di esaltarne le caratteristiche senza snaturarle.
Si comincerà con un carpaccio di porcini, cavolfiore al sesamo, vinaigrette allo zenzero e mandorla tostata: piatto che gioca sulle consistenze e sull’equilibrio tra note aromatiche e vegetali.
Seguiranno tre interpretazioni del nigiri, con ingredienti di stagione che incontrano preparazioni della tradizione giapponese: zucca con pesto e yuzu kosho, cime di rapa con anacardi e soia koji, radicchio rosso di Treviso con saikyo miso.
Il percorso proseguirà con una vellutata di topinambur arrosto, arricchita da polvere di salsa di soia e olio all’erba cipollina, per poi lasciare spazio a noodles con riso croccante e verdure di stagione.
A completare la proposta salata, una madeleine alla zucca e finferli, accompagnata da un fondo vegetale al miso, che rilegge una preparazione tradizionalmente dolce attraverso ingredienti e sapori autunnali.
Insomma, un itinerario che attraversa ingredienti familiari e suggestioni orientali, alternando acidità, sapidità, consistenze croccanti e note tostate, in un dialogo continuo tra Oriente e Occidente. Un modo di interpretare la cucina vegetale che non rinuncia alla complessità del gusto e alla ricchezza delle preparazioni.
Gianluca Fusto firma il dessert Profondo Arancio

A concludere la cena sarà Gianluca Fusto, maestro pasticcere recentemente premiato con il Trofeo Pavoni 2026 nella categoria “Pasticceria da boutique”, nell’ambito del 30° Simposio dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.
Per Linfa ha ideato Profondo Arancio, un dessert che mette al centro la zucca Delica e l’arancia, accostate alle note del cacao, della nocciola, dei semi di zucca tostati e dell’Aceto Balsamico.
Una creazione interamente vegetale che interpreta l’autunno attraverso contrasti di gusto e consistenze, senza ricorrere ai simboli più convenzionali di Halloween. Da Linfa questo dessert sarà proposto per tutto il mese di novembre.
Linfa, dal 2021 una cucina che invita a mangiare differente
La serata racconterà anche il percorso intrapreso da Edoardo Valsecchi, che nel 2021 ha dato vita a Linfa con l’obiettivo di proporre una cucina vegetale capace di andare oltre le definizioni e le abitudini consolidate.
Una visione che oggi si arricchisce attraverso il confronto con professionisti e linguaggi gastronomici differenti, trasformando il ristorante in uno spazio aperto alla sperimentazione e alle collaborazioni.
Una vocazione che trova la sua nuova cornice negli ambienti di Visionnaire Milano, dove design, ospitalità e ricerca culinaria convivono in uno spazio pensato per essere vissuto dal pranzo al dopocena.
Un ristorante che, fin dalla sua nascita, ha scelto di mettere al centro una cucina interamente vegetale, affiancata dal 2023 da una proposta completamente gluten-free, dimostrando come inclusività e sperimentazione possano convivere senza compromessi sul gusto.
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Halloween: dalle tradizioni celtiche a un mercato miliardario
Le origini: Samhain e la vigilia di Ognissanti
Halloween affonda le proprie radici nella festa celtica di Samhain, particolarmente importante nell’antica Irlanda. Segnava il passaggio dalla stagione dei raccolti all’inverno e, secondo le credenze popolari, un momento in cui il mondo dei vivi e quello degli spiriti erano particolarmente vicini.
Con il passare dei secoli, le tradizioni popolari si intrecciarono con il calendario cristiano. Il nome Halloween deriva da All Hallows’ Eve, la vigilia di Ognissanti.
La festa non nasce quindi negli Stati Uniti: le migrazioni irlandesi e scozzesi contribuirono a diffonderla nel Nord America, dove molte usanze assunsero le forme oggi conosciute.
Approfondimenti: National Museum of Ireland – Halloween e Samhain e Ireland.com – Le tradizioni di Halloween.
Dove si festeggia e chi coinvolge
Halloween è particolarmente diffuso negli Stati Uniti, in Canada, in Irlanda e nel Regno Unito, ma si celebra anche in Italia e in numerosi altri Paesi.
Coinvolge bambini e famiglie con il tradizionale trick or treat – dolcetto o scherzetto – e adolescenti e adulti attraverso feste in costume, eventi nei locali, parchi a tema e iniziative gastronomiche.
Non va confuso con il Día de Muertos messicano, ricorrenza con origini e significati propri, pur collocandosi nello stesso periodo dell’anno.
Zucche, dolcetti e curiosità
La zucca intagliata, detta jack-o’-lantern, è uno dei simboli più conosciuti della festa. Ma in Irlanda si intagliavano anche le rape: la zucca si affermò soprattutto in Nord America, dove era più disponibile e facile da lavorare.
Anche il moderno dolcetto o scherzetto è il risultato dell’evoluzione di antiche usanze legate ai travestimenti, alle visite nelle case e allo scambio di cibo.
Fonte: Smithsonian Magazine – Le origini del trick-or-treat.
Halloween 2026: i numeri economici degli Stati Uniti
Secondo la National Retail Federation, la spesa prevista per Halloween negli Stati Uniti nel 2026 raggiunge 13,5 miliardi di dollari, rispetto ai 13,1 miliardi stimati per il 2025.
La spesa media prevista è di 115,14 dollari per consumatore.
Le principali voci di acquisto comprendono:
- Costumi: 4,4 miliardi di dollari.
- Decorazioni: 4,3 miliardi di dollari.
- Dolciumi: 4,1 miliardi di dollari.
Il 74% dei consumatori statunitensi dichiara di voler festeggiare Halloween. Le attività più diffuse comprendono distribuire dolci, indossare costumi, decorare le abitazioni e intagliare zucche.
Anche gli animali domestici partecipano a questo mercato: la spesa prevista per i loro costumi è di circa 920 milioni di dollari.
Le cifre sono previsioni di spesa per il mercato statunitense, non dati consuntivi né valori riferiti all’Italia.
Halloween in Italia: una festa anche per la ristorazione
In Italia Halloween è ormai presente nei programmi di ristoranti, pasticcerie, discoteche, parchi divertimento e strutture turistiche.
Menu stagionali, dessert alla zucca, feste in costume e cene speciali rappresentano altrettante occasioni di attività commerciale.
Non disponendo in questo approfondimento di una rilevazione nazionale omogenea e aggiornata, evitiamo di attribuire al mercato italiano un valore economico non sufficientemente documentato.
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Linfa Milano: informazioni utili
Evento: Cena speciale di Halloween con Edoardo Valsecchi, Nobuya Niimori e Gianluca Fusto.
Quando: Sabato 31 ottobre 2026.
Dove: Linfa | Eat Different, all’interno di Visionnaire Milano, piazza Cavour 3, Milano.
Proposta gastronomica: Menu interamente vegetale con interpretazioni giapponesi e dessert Profondo Arancio.
Sito ufficiale: Linfa Milano da Visionnaire.
Instagram: @linfa_milano.
Telefono / WhatsApp: 340 581 3312.
Orari serali ordinari: lunedì–sabato dalle 18:00 alle 23:00; venerdì e sabato fino alle 23:30. Domenica chiuso.
Per orario della cena speciale, prezzo e disponibilità dei posti è necessario contattare il ristorante.
Michele Pizzillo, giornalista e storico collaboratore di Newsfood, racconta ristorazione, protagonisti del gusto, territori, eventi e cultura gastronomica con particolare attenzione alle storie, ai prodotti e alle persone che animano il mondo dell’enogastronomia italiana.






