Microsoft pagherà la multa e lavorerà in dialogo con la Commissione

“La Commissione europea si è assicurata che Microsoft ora intraprenda i passi necessari per ottemperare ai suoi obblighi nel quadro della decisione della Commissione del 2004, sui
sistemi operativi per server”.

Lo ha reso noto una nota della Commissione, che spiega le intenzioni di Microsoft dopo la sentenza del 17 settembre scorso con cui la società di Bill Gates è stata condannata al
pagamento di una maxisanzione da 497 milioni di euro per abuso di posizione dominante.

Anche Microsoft ha annunciato che è stato deciso “di non fare più appello e di continuare a lavorare in dialogo con la Commissione europea” ed il commissario Kroes ha espresso
apprezzamento per la decisione, pur rammaricandosi che questa sia stata presa “solo dopo un ritardo considerevole, due decisioni di una Corte e l’imposizione di multe quotidiane”.
La Commissione, inoltre, ha annunciato che il colosso “ha finalmente accettato tre mutamenti sostanziali per portarsi in ottemperanza con la decisione”.
Queste le novità: “gli sviluppatori di software ‘opensource’ saranno in grado di accedere e utilizzare l’informazione per l’interoperabilità”, le royalties saranno ridotte a un
pagamento nominale una tantum di 10 mila euro e le royalties per una licenza mondiale che includano i brevetti saranno ridotte dal 5,95% allo 0,4%”.

Inoltre, “in questi accordi tra sviluppatori terzi e Microsoft, quest’ultima garantirà la completezza e la accuratezza dell’informazione fornita. Sarà possibile far valere questi
accordi di fronte all’Alta Corte a Londra, essi forniranno rimedi efficaci, incluso i danni per sviluppatori terzi nel caso che Microsoft violi tali accordi”.

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