Guardia medica invernale in 18 località turistiche

Tre Asl lombarde interessate, un totale di 18 località turistiche, oltre 10000 ore di assistenza medica di base garantita: sono i numeri del servizio di assistenza sanitaria stagionale
per l’inverno 2007-2008, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani.

Le Asl di Bergamo, Sondrio e della Valcamonica potranno quindi predisporre, per il periodo invernale (da dicembre a marzo/aprile), questa tipologia straordinaria di assistenza medica (valida
anche nelle domeniche e nei giorni festivi) in tutte quelle località di montagna dove la presenza turistica è particolarmente significativa in rapporto alla popolazione residente.

A garantire così tutte quelle prestazioni mediche tipiche dei medici di medicina generale saranno chiamati i medici di base convenzionati. Qualora questi non siano in numero sufficiente,
le Asl potranno valersi della collaborazione anche dei medici di continuità assistenziale. Tutti avranno come compito quello di eseguire visite ambulatoriali e domiciliari, interventi di
Pronto Soccorso, rilascio di prescrizioni farmaceutiche e certificati di malattia, proposte di ricovero.

Soddisfatto l’assessore Bresciani che sottolinea come, anche nella stagione invernale 2007-2008, prosegua «l’impegno della Regione per garantire a tutti, anche a chi si reca in vacanza in
piccole località di montagna, l’assistenza sanitaria essenziale fornita normalmente dal medico di base».

Quest’anno il servizio è stato autorizzato per le seguenti ocalità:

– 5 dell’ASL di Bergamo: Foppolo, San Simone, Piazzatorre, Valtorta, Carona (2.300 ore da dicembre a marzo);
– 10 dell’ASL di Sondrio: Livigno, Bormio, Valfurva, Valdidentro, Aprica, Chiesa Valmalenco, Caspoggio, Lanzada, Madesimo, Campodolcino (4.710 ore da dicembre a marzo)
– 3 dell’ASL della Valcamonica: Ponte di Legno, Borno, Montecampione (3.000 ore da dicembre ad aprile).

Leggi Anche
Scrivi un commento