Maturità, il Codacons: rivedere le regole per le prove scritte

Maturità, il Codacons: rivedere le regole per le prove scritte

Domani scatta l’ora x per migliaia di maturandi che dovranno affrontare la prima prova scritta di italiano. Come tutti gli anni, è partita la caccia sul web alle indiscrezioni e alla
soffiata dell’ultimo minuto, per conoscere in anticipo le tracce d’esame.

“E’ ora di rivedere le regole per le prove scritte dell’esame di maturità – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – La società si evolve e l’avvento di internet e la
diffusione di nuove tecnologie, in primis telefoni cellulari e palmari, fa si che anche l’esame debba adeguarsi ai tempi e stare al passo. Negli ultimi anni, infatti, le tracce delle prove di
italiano sono finite sul web quando ancora molte scuole dovevano aprire le buste; circostanza che chiaramente consente irregolarità e discriminazioni. Chi conosce in anticipo le tracce,
può collegarsi ad internet tramite cellulare o chiamare qualcuno a casa, ad esempio nascondendosi in bagno, e reperire materiale e informazioni utili per il tema”.

“Le regole vanno cambiate, anche per evitare disparità tra studenti – conclude Rienzi – Tanto vale allora rendere pubbliche la sera prima dell’esame le prove di italiano, ed accertarsi
che i temi siano svolti in classe, oppure studiare altri sistemi che garantiscano lo stesso trattamento a tutti i maturandi e rendano impossibili copiature e irregolarità”.

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