Materie antiche, gusto nuovo: debutta la Vicentina

Materie antiche, gusto nuovo: debutta la Vicentina

By Redazione

La terra di Vicenza dà il benvenuto ad un figliol prodigo dell’alimentare, fusione di antiche materie ed idee moderne. Un gruppo di fornai della Confartigianato ha creato la Vicentina,
pane speciale, la cui storia inizia sui campi veneti.

Lì crescono frumento e mais successivamente macinati e trasformati in farina.

L’impasto viene poi arricchito con olio vicentino, specialità che recentemente sta guadagnando clienti e consensi. Infine, non si può parlare di Vicentina senza citare il
contributo dell’Istituto Strampelli, di Lonigo (Vicenza) con i suoi studi sul frumento locale, i cui risultati hanno aiutato il team di Confartigianato nella sua opera di creazione.

La Vicentina è allora un ibrido, in grado di coniugare il sapore antico della terra, i suoi metodi di lavoro ed il desiderio moderno di alimentazione sana. Come infatti spiega Ruggero
Garlani, presidente dei panificatori di Confartigianato Vicenza, “Questo pane nasce dalla filiera corta aggiunge e viene realizzato con una farina poco raffinata e più ricca di fibre,
vitamine ed enzimi”. Oltre al sano il buono grazie “Al gusto ed al profumo inconfondibili, tali da evocare le epoche in cui il pane veniva fatto in casa”.

Purtroppo, a livello burocratico il percorso è incompleto. Nome e marchio sono già stati registrati in Camera di Commercio, al fine di rendere più validi i periodici
controlli di qualità. Tuttavia, è in fase di definizione il disciplinare di produzione, regolamento-guida che imporrà ai fornai un corso sulle tecniche necessarie
oltreché una lista, tassativa ed immodificabile, d’ingredienti.

La Vicentina è comunque già in commercio: ogni pezzo pesa circa 70/80 grammi e vanta due “V” incise sulla superficie.

Per ulteriori informazioni sul pane e sui produttori, vi rimandiamo a QUESTO
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Matteo Clerici

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