Massimo Bottura, Chef’s Choice, 4° miglior ristorante del S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants Award – 1° è il Noma di Copenhagen

Massimo Bottura, Chef’s Choice, 4° miglior ristorante del S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants Award – 1° è il Noma di Copenhagen

Data: 18 aprile 2011 23:12:53 GMT+02:00
 
Oggetto: I 50 MIGLIORI RISTORANTI AL MONDO – comunicato + classifica

 S.Pellegrino World’s 50Best Restaurants Award: La classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo

Il Noma di Copenhagen  si è aggiudicato la prima posizione

    •    L’Osteria Francescana di Modena conquista la quarta posizione e Massimo Bottura ottiene lo “Chef’s Choice”
    •    I ristoranti europei occupano le prime 10 posizioni, ma nella classifica figurano new entry da Perù, Cina, Russia e Messico
Tra i 20 Paesi rappresentati anche il Giappone e il Brasile

Alle 21.30 (London time) di oggi 18 aprile il ristorante danese Noma è stato proclamato il S.Pellegrino World’s Best Restaurant 2011 dell’annuale classifica considerata
l’Oscar della ristorazione mondiale. Per il Noma il 2010 è stato un anno importantissimo e il nome dello chef René Redzepi è diventato sinonimo di “nuova guardia” della
cucina mondiale. William Drew, editore della rivista Restaurant che, dal 2002, organizza il premio, ha dichiarato: “La classifica di quest’anno sfoggia un incredibile elenco di
ristoranti appartenenti a un’area geografica ancora più ampia rispetto agli anni precedenti e riconosce l’influenza di paesi dalla gastronomia emergente, quali il Perù e la
Russia.

Porgiamo i nostri più calorosi complimenti a René Redzepi per essere riuscito nella difficile impresa di rimanere il numero uno della nostra classifica, sottolineando così il
suo impegno a ridefinire la cucina nordica”.

Con la prossima chiusura del leggendario El Bulli, per questo motivo escluso dalla classifica, dietro il Noma si schierano gli spagnoli El Celler de Can Roca e Mugaritz,rispettivamente in seconda
e terza posizione. Quest’anno El Celler de Can Roca, gestito da tre fratelli – il più giovane dei quali ha appena 33 anni – ha guadagnato due posizioni in classifica, piazzandosi al
secondo posto. Ormai alle spalle il devastante incendio che lo aveva distrutto nel 2010, guadagna due posizioni anche il Mugaritz, eletto il terzo miglior ristorante del mondo.
 
L’Osteria Francescana di Modena resta tra i top 10 dei S. Pellegrino World’s 50 Best Restaurants, piazzandosi al quarto posto e guadagnando due posizioni rispetto allo scorso anno. Combal
Zero, l’acclamato ristorante piemontese ubicato nella cornice di un museo di arte contemporanea, mantiene il 35° posto. Il ristorante milanese Cracco fa il suo rientro in
classifica, piazzandosi in 33° posizione, mentre i sempre amati Dal Pescatore e Il Canto occupano rispettivamente il 38° e il 39° posto.

Come ulteriore atto d’omaggio a Dal Pescatore, la capochef Nadia Santini è stata inserita nella rosa delle candidate a vincere il primissimo Veuve Clicquot World’s Best Female Chef
della storia, assegnato poi ad Anne-Sophie Pic della Maison Pic in Francia.
Tra i premi più ambiti della serata figura lo Chefs’ Choice. Votato dai colleghi, il vincitore di quest’anno è Massimo Bottura; la sua Osteria Francescana è tra i ristoranti
di cui più si parla. Massimo si sta guadagnando rapidamente una reputazione internazionale per la sua cucina d’avanguardia che, seppure spudoratamente moderna, riflette le tecniche
tradizionali e amplia continuamente i confini del nuovo.

Il ristorante brasiliano D.O.M. ha compiuto una delle scalate più avvincenti, salendo di 11 posti e piazzandosi alla posizione numero sette. I critici hanno ammesso la sua crescente
influenza sulla cucina mondiale : noto per l’uso di ingredienti provenienti dal Rio delle Amazzoni, lo chef Alex Atala sta portando all’attenzione del mondo una cucina brasiliana nuova e
sostenibile. Il primo ristorante peruviano in assoluto a entrare in classifica è Astrid Y Gaston, che occupa la posizione numero 42. Il ristorante di Lima è noto per la sua haute
cuisine peruviana che comprende i tradizionali cerviche e chupe (stufati di pesce).
Per il secondo anno consecutivo il Best Restaurant in North America è l’Alinea di Chicago, che mette fuori gara altri favoriti statunitensi, quali il Per se di Thomas Keller (che si
conferma al numero 10) e il Daniel (numero 11). Nonostante gli straordinari concorrenti di tutto il mondo, i ristoranti britannici sono presenti in classifica con The Fat Duck di Heston
Blumenthal che occupa la posizione numero cinque. Con lui The Ledbury, proclamato la più alta nuova entrata, che si piazza al numero 34. Australiano di nascita, il capochef Brett Graham
è ampiamente apprezzato per la sua eccellente cucina di ispirazione francese; la sua presenza in classifica fa prevedere ai critici che il suo ristorante del West di Londra si
trasformerà da stella locale a “must go” internazionale. Anche l’Hibiscus di Claude Bosi e il St. John di Fergus Henderson scalano la classifica, piazzandosi rispettivamente al 43°
(sei posizioni in più rispetto allo scorso anno) e 41° posto (due posizioni in più).

Il francese Le Chateaubriand continua a salire in classifica, piazzandosi quest’anno al nono posto e guadagnando due posizioni. Lo seguono L’Astrance e L’Atelier de Joel Robuchon, rispettivamente
in 13° e 14° posizione. L’Astrance è un locale straordinario, dal momento che può essere considerato l’unico ristorante in classifica senza menù. Gli avventori
scelgono il numero di portate che desiderano e dalla cucina arrivano piatti a esclusiva scelta dello chef.
Il premio per la scalata più alta va al ristorante giapponese Nihonryori RyuGin che sale di 28 posizioni in classifica. L’arte culinaria di Seiji Yamamoto amplia i confini della cucina
giapponese senza sconvolgere i tradizionalisti. A Tokyo, è stato eletto per il terzo anno consecutivo il Best Restaurant in Asia il ristorante Les Creations de NARISAWA.
Quay si aggiudica il premio Best Restaurant in Australasia per il secondo anno consecutivo. Quest’anno il ristorante di Peter Gilmore si è piazzato al 26° posto, una posizione in
più rispetto allo scorso anno, ed è l’unico ristorante australiano presente nella classifica dei Worlds’ 50 Best Restaurants.

Nella seconda metà della classifica S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants compaiono ristoranti di paesi nuovi, ma che a livello locale godono di un’ottima reputazione e che ora stanno
irrompendo sul palcoscenico internazionale della ristorazione raffinata. Tra di essi il Varvary, in Russia, che occupa la 48° posizione. Propone una cucina
tradizionale ma con influenze europee.

Il premio Best Restaurant in Africa va a Le Quartier Francais di Città del Capo, favorito in classifica già da molti anni. Il suo capochef, l’olandese Margot Janse, gestisce la
cucina da 16 anni ed è stata nominata miglior chef d’Africa numerose volte.
Ogni anno tra i ristoranti che occupano le posizioni da 51 a 100 della classifica viene scelto il “One to Watch” ovvero il ristorante da tenere d’occhio.
Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito allo svedese Frantzen/ Lindeberg. Aperto nel 2008, con appena 16 coperti, è tra i ristoranti più piccoli presenti in
classifica;cenare qui è stato definito uno “spettacolare show”, con escargot e caviale di escargot serviti su un piatto con carillon, erba gatta, violette, polline e semi di colza.
William Drew, editore della rivista Restaurant, ha dichiarato: “Ciò che rende questo ristorante di Stoccolma così impressionante è che non esiste un menù tradizionale;
al contrario, gli chef cucinano “fuori da ogni schema” a seconda di quello che è disponibile in giornata, realizzando tanti piatti dagli ingredienti intriganti. Il risultato è
un’esperienza gastronomica assolutamente straordinaria”. Altri premi Per la prima volta nel 2011 e come già annunciato, Anne-Sophie Pic (Maison Pic, Francia) è stata la vincitrice
del neonato premio Veuve Clicquot World’s Best Female Chef. Nel ringraziare per il premio, Anne-Sophie Pic ha dichiarato: “Sono molto onorata di aver ricevuto questo riconoscimento e di essere
parte di questa società ricca di tanti talenti”. La rosa delle candidate comprendeva anche Elena Arzak (Arzak, Spagna) e Nadia Santini (Dal Pescatore, Italia).
 
La classifica S.Pellegrino dei 50 migliori ristoranti del mondo, organizzata dalla rivista Restaurant, è un’istantanea annuale delle opinioni e delle esperienze di oltre 800 esperti del
settore della ristorazione internazionale. Non esiste un elenco predeterminato di criteri cui attenersi e i risultati sono determinati semplicemente conteggiando i voti. I giurati devono essere
stati nei ristoranti per i quali votano negli ultimi 18 mesi e devono votare per ristoranti appartenenti sia alla loro regione che a una regione diversa.

La classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo
S.Pellegrino World’s 50Best Restaurants Award
 1° Noma, Denmark (1 no change ) Copenhagen, Rene Redzepi
2° El Celler De Can Roca, Spain (4 up 2) Girona, fratelli Roca
3° Mugaritz, Spain (5 up 2) San Sebastian, Andoni Luis Aduriz
4° Osteria Francescana, Italy (6 up 2) Modena , Massimo Bottura
5° The Fat Duck, UK (3 down 2)
6° Alinea, USA (7 up 1)
7° D.O.M, Brazil (18 up 11)
8° Arzak, Spain (9 up 1)
9° Le Chateaubriand, France (11 up 2)
10° Per Se, USA (10 no change)
11° Daniel, USA (8 down 3)
12° Les Creations De Narisawa, Japan (24 up 12)
13° L’Astrance, France (16 up 3)
14° L’atelier De Joel Robuchon Paris, France (29 up 15)
15° Hof Van Cleve, Belgium (17 up 2)
16° Pierre Gagnaire, France (13 down 3)
17° Oud Sluis, Holland (19 up 2)
18° Le Bernardin, USA (15 down 3)
19° L’Arpege, France (Re-Entry)
20° Nihonryori Ryugin, Japan (48 up 28)
21° Vendome, Germany (22 up 1)
22° Steirereck, Austria (21 down 1)
23° Schloss Schauenstein, Switzerland (30 )up 7
24° Eleven Madison Park, USA (50 up 26)
25° Aqua, Germany (34 up 9)
26° Quay, Australia (27 up 1)
27° Iggy’s, Singapore (28 up 1)
28° Combal Zero, Italy (35 up 7) Rivoli (Torino) Davide Scabin
29° Martin Berasategui, Spain (33 up 4)
30° Bras, France (Re-Entry)
31° Biko, Mexico (46 up 15)
32° Le Calandre, Italy (20 down 12) Rubano ( Padova ) Massimiliano Alajmo
33° Ristorante Cracco, Italy (Re-Entry) Milano Carlo Cracco
34° The Ledbury, UK (New entry)
35° Chez Dominique, Finland (23 down 12)
36° Le Quartier Francais, South Africa (31 down 5)
37° Amber, China (New entry)
38° Dal Pescatore, Italy (36 down 2) Canneto sull’Oglio ( Mantova ) Nadia Santini
39° Il Canto, Italy (40 up 1) Siena, Paolo Lopriore
40° Momofuku Ssam Bar, USA (26 down 14)
41° St John, UK (43 up 2)
42° Astrid Y Gaston, Peru (New entry)
43° Hibiscus, UK (49 up 6)
44° La Maison Troisgros, France (44 no change)
45° Alain Ducasse Au Plaza Athenee, France (41 down 4)
46° De Librije, Netherlands (37 down 9)
47° Hotel De Ville, Switzerland (14 down 33)
48° Varvary, Russia (New entry)
49° Pujol, Mexico (New entry)
50° Etxebarri, Spain (Re-Entry)

__________________________________________________________
Newsfood.comhttps://www.finedininglovers.com/50best/counter.aspx

S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants Awards: in diretta TV da Londra, 18 aprile 2011 ore 18,00
Lunedì 18 aprile 2011
Stiamo rientrando da Parma e stiamo pensando di assistere alla cerimonia da un palcoscenico privilegiato, dal palco dei grandi ospiti.

Sabato al Cibus Tour, abbiamo incontrato l’amico, Mostro Sacro dell’elucubrazioni culinarie, Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena (6° nell’edizione precedente ma la sua Arte
è per noi troppo astrusa) ed oggi siamo di passaggio da Canneto Sull’Olio.

L’occasione è ghiotta, siamo proprio, davanti al tempio della Cucina che più si avvicina ai nostri gusti: “Dal Pescatore” di Nadia Santini, 36° nell’edizione del
2010.

Se riusciamo a sbrigare le faccende a Desenzano…

Ecco il comunicato stampa:

Lunedì 18 aprile a Londra riflettori puntati sul palco del S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants Awards.
Si tratta della decima edizione del premio considerato uno dei più importanti riconoscimenti per i grandi protagonisti della ristorazione internazionale che ogni anno, in collaborazione
con il magazine britannico Restaurant, stila la lista dei 50 miglior ristoranti del Mondo grazie ad una giuria di più di 800 membri composta da chef, ristoratori, giornalisti gastronomici.
L’evento avrà inizio dalle ore 18.00 di lunedì 18 con l’arrivo dei grandi chef e degli ospiti alla prestigiosa London’s Guildhall fino alla cerimonia che decreterà i 50 Best
Restaurants. Già due dei premi “speciali di quest’anno” sono stati annunciati e verranno consegnati nell’occasione: il “Best Female Chef” alla francese Anne-Sophie Pic e il “Lifetime
Achievement Award” allo spagnolo Juan Mari Arzak.
Naturalmente attenzione puntata sugli chef italiani. In classifica lo scorso anno erano in 5 :
6° Massimo Bottura – Osteria Francescana – Modena
20° Massimiliano Alajmo – Le Calandre – Rubano ( Padova
35° Davide Scabin – Combal.zero – Rivoli (Torino)
36° Nadia Santini – Dal pescatore – Canneto sull’Oglio ( Mantova )
40° Paolo Lopriore – Il canto – Siena
Molti scommettono su un ritorno al top dell’inglese Heston Blumenthal: lunedì 18 aprile alle 20 incomincerà il conto alla rovescia, dal numero 50 al numero 1, che lo scorso anno
è stato il ristorante danese Noma guidato dallo chef Renè Redzepi.
Eccezionalmente quest’anno S.Pellegrino consentirà a 10.000 fra giornalisti, blogger e appassionati di tutto il mondo di assistere in diretta live streaming alla premiazione.

Finedininglovers.com is the new digital initiative dedicated to fine dining and to the food enthusiasts, experts community and top consumers.  It will be a  website which will be
animated by international contents related to what’s going on all around the world in the fine dining area, a website which seizes the mood and the passion for fine dining and fine living. On
Monday 18th April, S.Pellegrino will launch the brand new website dedicated to fine dining lovers with the live streaming of the SPellegrino 50Best Restaurants’ awards night, but it will live
afterwards with news and articles signed by top opinion leaders and chefs of the fine dining world.
To attend the live streaming event foodlovers will need to register to the website at –
https://www.finedininglovers.com/50best/counter.aspx
 
 

Per aggiundicarsi un posto in prima fila sarà sufficiente collegarsi a 
https://www.finedininglovers.com/50best/counter.aspx

Massimo Bottura – La Francescana,
Renè Redzepi – Noma
Carlo Cracco, Ristorante Cracco,
Davide Scabin – Combal Zero,
Massimiliano Alaimo – Le Calandre,
Nadia e Giovanni Santini – Dal pescatore,
Paolo Lopriore – Il Canto,
Andoni Luis Aduriz – Mugariz,
I fratelli Roca – El Celler de Can Roca,

(foto di Brambilla / Serrani )

Newsfood.com

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento