Marina di Varazze non è solo una marina ma un luogo ludico

Marina di Varazze non è solo una marina ma un luogo ludico

Si chiama “Diario di Bordo” il programma in cantiere -varato in questi giorni- dalla direzione di Marina di Varazze per rendere piacevole l’approdo e il soggiorno dei proprietari (e dei turisti)
delle imbarcazioni da diporto (il porto ne può ospitare 800) per la prossima estate. Si parte da metà giugno per terminare nella seconda metà di settembre.
Prima di parlare del programma ci piace però soffermarci su quest’angolo della Liguria (siamo a una ventina di chilometri dalla Superba e poco più di cento chilometri da Milano e da
Torino) che la Benetti – quella di Viareggio, famosa in tutto il mondo per la costruzione delle barche a motore di lusso-  ha realizzato alcuni anni fa.

Si tratta di una Marina da fare invidia a quelle di paesi lontani (e vicini) più sofisticati. Il nome preciso del Gruppo realizzatore è Azimut-Benetti. A parte i pontili fissi (sono
12) e quelli  galleggianti (3) per l’ormeggio, già a suo tempo nel costruirla, poco distante dal porto dei pescatori di Varazze, si antepose la necessità di salvaguardare il
paesaggio.
A ridosso della costa la Marina si presenta come una lunga costruzione, formata da più corpi (sono 8) tutta in legno iroko e pietra a vista, col tetto in rame  che si rifà agli
stabilimenti balneari che tanti anni fa caratterizzavano la Liguria, frequentati dai bagnanti di un certo livello.

Il progetto opera degli studi degli architetti Roberto Ganelli e Aimani Isola di Torino e dall’architetto Pietro Venezia di Varazze è quanto di meglio una Marina può offrire.
Ristoranti, bar, uffici, negozi e molto altro ancora occupano in parte il piano terra e il primo piano, con terrazze che s’affacciano sul piccolo golfo, mentre una buona parte dello spazio dei
tetti dei capannoni dove operano gli artigiani della Marina è ricoperta da vasche con piante esotiche e fiori come a formare un tutt’uno  col Giardino Botanico, appena sopra, di circa
4000 metri quadrati, che rendono profumata l’aria e sono di ristoro per il fisico, magari dopo ore di navigazione.

La Marina è suddivisa in due settori, il primo, verso Genova, è riservato per le barche a vela, l’altro per quelle a motore. Nella parte nord si trova il cantiere per i lavori di
riparazione, alaggio e cose del genere, in grado, insomma, di rispondere a tutte le richieste dei proprietari delle barche.

Una delle peculiarità della Marina è rappresentata dagli spazi tra i pontili che permettono di fare le operazioni  per l’attracco con la massima sicurezza. Gli ormeggi sono per
i natanti che dagli otto metri possono raggiungere i trentacinque. Il che sta a dire la funzionalità di questo approdo che proprio per le sue specialità è stato fregiato nel
2008 dall’ European Property Awards, come miglior sviluppo di marina in Italia, nel 2007 di ISO 14001 quale riconoscimento del Sistema di Gestione Ambientale, nel 2009 con 5 stelle
dell’International Marine Certification Institute, nel 2010 dell’Overseas Living Award, quale Best Luxury Developmemt,  tra le marine di lusso e infine lo scorso anno (è il terzo anno
consecutivo) con la Bandiera Blu della Fondazione per l’educazione ambientale.
Un vessillo questo che assieme alle bandiere della Marina Italiana e della Marina di Varazze sventola alto su un pennone nel porto.

Il periodo economico che stiamo attraversando, come si sa, è tra i più “tempestosi” di questi ultimi anni con conseguenze non da poco per il rincaro dei prezzi, e dei lubrificanti
in particolare, per la nautica in generale e per quella da diporto in particolare, anche se con gli aggiustamenti del decreto finanziario “Salva Italia” s’è dato un po’ di respiro al
settore.

Ciò non toglie che la situazione si rifletta sul comparto portuale, seguito con particolare attenzione sia dalla dirigenza aziendale a cui fa capo la Marina di Varazze che da quella della
direzione del porto.
Da qui le tante iniziative e i nuovi servizi offerti agli argonauti armatori con la MDV FULL YACHTING CARE 2012  che comprende oltre a tante agevolazioni sconti del Gruppo QCTerme, del
Teatro Regio di Torino, della Zurich City Hotels e di altre importanti catene alberghiere.
Da quest’anno poi è garantita anche una maggiore sorveglianza per le imbarcazioni in porto, le cui banchine sono un luogo  ludico per eccellenza.

Abbiamo accennato all’inizio al cartellone del Diario di Bordo.
E’ il caso di tornarvi con tanto di date e complessi.   

Venerdì 15 giugno saranno di scena gli Euphonia, seguiti il 16 dai Lover&Peace. Gli Stadio, si esibiranno sulla banchina centrale sabato 7 luglio, mentre il 26 tocca a Rocco Papaleo e
il 27 a  Beppe Braida con Francesco Damiano, i Mammouth, Giampiero Perone e molti altri.
Il 28 è la volta dei Discoinferno. In agosto il calendario vede il 10 Matthew Lee e l’11 la Band Queenmania.
La stagione artistica  terminerà sabato 15 settembre con il GRANDE EVENTO.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

La politica della Marina di Varazze come si vede, anziché puntare su iniziative di dubbio interesse tende a fare in modo che chi la sceglie ne resti, anche sotto il profilo dello svago,
pienamente soddisfatto. E’ un fiore all’occhiello per il nostro ricettivo marittimo.

Informazioni: Tel.019 935321

Bruno Breschi     
Newsfood.com            

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