Mare più acido, sempre meno molluschi

Mare più acido, sempre meno molluschi

Preparatevi a dire addio all’impepata di cozze. E non solo: la progressiva acidificazione dei mari darà vita a molluschi sempre più piccoli e rari.

Questa lo scenario descritto da una ricerca della British Antartic Survey, diretta dal professor Lloyd Peck e pubblicata su “Global Change Biology”.

Gli scienziati hanno preso in esame diversi molluschi (ad es: vongole, lumache e ricci di mare) in dodici diversi luoghi, dall’Artico ai Tropici.

I controlli hanno fatto emergere come l’acidità dell’acqua stia già riducendo dimensioni, peso e robustezza di conchiglie e scheletri. Tale fenomeno è più evidente
nei mari freddi ma, spiegano i ricercatori, “Quello che succede ora nelle acque più fredde potrebbe avvenire un domani nelle acque più temperate e in quelle tropicali”.

Comunque sia, la situazione non è positiva: scheletri e gusci più fragili rendono i molluschi più vulnerabili ai predatori. Inoltre, la fragilità delle strutture di
sostegno porterà all’aumento di esemplari di dimensioni ridotte, sconvolgendo la catena alimentare.

Perciò, concludono gli esperti, l’esistenza dei molluschi nel lungo periodo è in serio dubbio.

Matteo Clerici

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