Mangiare mele irrobustisce i muscoli

Mangiare mele irrobustisce i muscoli

Come i mitici spinaci di Popeye, le mele potenziano i muscoli, irrobustendone le fibre e prevenendone il decadimento.

E’ quanto dice una ricerca dell’University of Iowa (di Iowa City, USA), diretta dal dottor Christopher Adams e pubblicata su “Cell Metabolism”.

Obiettivo dell’indagine, combattere l’atrofia muscolare, definita come “Problema che compare nel processo di invecchiamento e può accompagnare altre patologie. Prolunga
l’ospedalizzazione e ritarda il recupero del malato”. Inoltre, evidenziano gli esperti, ad oggi non esiste farmaco in grado di contrastarla.

In cerca di soluzioni, gli scienziati hanno esaminato le meccaniche di 92 geni: 63 erano influenzati dal digiuno, gli altri 29 anche da lesioni del midollo spinale): tutti loro si manifestavano
nei muscoli. Analisi ed osservazioni sono stati condotti sia su volontari umani che ratti da laboratorio.

E, durante il lavoro, è emersa l’importanza delle mele, legata al loro contenuto di acido ursolico, composto naturale presente nella buccia. Tale composto è stato somministrato a
topi tenuti a digiuno. Risultato, le molecole di acido ursolico proteggevano le fibre muscolari dei roditori contro l’indebolimento e ne aumentavano la crescita. Inoltre, rispetto ad animali
tenuti a digiuno ma che non avevano ricevuto la somministrazione, i ratti trattati presentavano livelli inferiori di glucosio, colesterolo e trigliceridi più bassi nel sangue.

Allora, concludono i ricercatori, le mele (grazie all’acido ursolico) potrebbero rappresentare un punto di svolta nella lotta all’atrofia muscolare e disturbi simili.

FONTE: Steven D. Kunkel, Manish Suneja, Scott M. Ebert, Kale S. Bongers, Daniel K. Fox, Sharon E. Malmberg, Fariborz Alipour, Richard K. Shields, Christopher M. Adams, “mRNA Expression
Signatures of Human Skeletal Muscle Atrophy Identify a Natural Compound that Increases Muscle Mass”, Cell Metabolism 13(6) pp. 627 – 638, 8 June 2011

Matteo Clerici

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