MAB-UNESCO Delta del Po: Primo Forum dei giovani sulle tematiche ambientali

MAB-UNESCO Delta del Po: Primo Forum dei giovani sulle tematiche ambientali

Milano, 15 settembre 2017MAB-UNESCO DELTA DEL PO – PRIMO FORUM DEI GIOVANI SULLE TEMATICHE AMBIENTALI Dal 18 al 23 settembre, ad Adria (Rovigo)

AIKAL SOSTIENE IL PROGETTO ERIDANO, DI FORMAZIONE E CULTURA DELLA BIODIVERSITA’ ALIMENTARE E CULTURALE.

 

Si tiene il primo forum mondiale sulle aree MaB-Unesco, in questo caso vede i giovani come artefici e destinatari di un programma dedicato alle tematiche ambientali. Le nuove generazioni a confronto su un tema di attualità.  Il tutto si svolge nel Delta del Po, ad Adria,  uno dei siti italiani dedicati alla tutela della Biosfera.

Sicuramente un luogo simbolo, già emerso anche durante Expo 2015 per le sue peculiarità agroalimentari e nutrizionali di una area vasta umida con caratteristiche di biodiversità spinte, molto accentuate, derivanti da un lavoro di recupero e bonifica di terre paludosi, ma ricche, fertili, che oggi producono dopo millenni alcuni dei più grandi dop italiani, e tante ricette di piatti espressione salutistiche.

Saranno presenti i ministri Dario Franceschini, Valeria Fedeli, Gianluca Galetti che incontreranno direttamente i giovani provenienti da molti paesi e da tutti i continenti. Prevista anche una Conferenza mondiale fra diversi ricercatori a Cà Vendramin sul futuro della laguna di Venezia. Il Delta del Po sta riprendendo vita e cultura.

Anche  Aikal, associazione internazionale di Cultura e Lavoro Solidale, ha avviato il progetto Eridano che si inserisce nel contesto non solo della valorizzazione della biodiversità ambientale,  ma punta alla formazione e cultura di un nuovo approccio al Delta e al fiume Po, dalla fondamentale bonifica durata millenni alla produzione agroalimentare assurta ai vertici mondiali, dalla tutela delle aree vaste umide interne in un contesto di cambio climatico e di importanza della conservazione del cibo e acqua, soprattutto per far fronte a richieste alimentari dei più deboli.

Philippe Pypaert – Unesco

Presenti 400 delegati da 90 paesi, dai 18 ai 35 anni che lavorano e vivono in siti e riserve della biosfera riconosciute e presenteranno le loro ricerche. Ai vari incontri, programmati e curati da Aigae (associazione italiana guide ambientali escursioniste) insieme a Unesco e Biosfera Delta del Po, in collaborazione con Parco del Delta e i Guardiani della Natura, patrocinio delle Regioni Veneto e Emilia Romagna,  presenzieranno  Stefano Spinetti presidente Aigae, Stefano Bonacini governatore Emilia Romagna,

Philippe Pypaert segretario Unesco-Venezia, Luca Zaia, governatore del Veneto, Flavia Schlegel dell’Unesco. Un team internazionale di giornalisti seguirà tutto il programma e parteciperà alle escursioni a luoghi simbolo del Delta, come appunto i refettori dell’Abazia di Pomposa, musei, siti archeologici.

Il Forum è stato pensato come un evento in grado di dare ai giovani una possibilità unica di incontro, di dibattito e di condivisione della propria visione e impegno per lo sviluppo sostenibile. Inoltre nel programma del Forum è riservato particolare rilievo alla comunicazione, al fine di realizzare un network digitale tra le Riserve della Biosfera e rendere ogni delegato un ambasciatore del proprio territorio.

Lungo il PO Giampietro Comolli

 

Un grande evento che vede finalmente il fiume Po, e il suo delta, protagonisti grazie al Progetto Eridano.

A questo proposito abbiamo interpellato Giampietro Comolli, colui che con AIKAL  ha puntato i riflettori sul grande fiume già dal 2011 , in previsione di Expo 2015 .
Per tre anni ha lavorato incessantemente sul progetto UnPoxExpo 2015 per portare i turisti stranieri, e anche Italiani, in un Expo allargato; un fuori Expo che comprendeva i territori circostanti dal Pian del Re al delta del Po.

Valle padana

 

Una vetrina continua, lunga 652 km -dice Comolli- dove i vari enti/amministrazioni e aziende, che anno aderito, hanno potuto mostrare le loro eccellenze a milioni divisitatori. Insieme ad AIKAL è stato fatto un grande lavoro di incoming internazionale.

Senza falsa modestia, anche Newsfood.com ha fatto la sua parte perchè ha creduto da subito in Comolli e nel suo progetto UnPoxExpo 2015 (vedi articoli e video), sostenendolo con articoli, video e promo nel web.

Per questo crediamo che il Progetto Eridano sia nato proprio nel 2012 con Giampietro Comolli che ha individuato le grandi potenzialità attrattive di un naturale fil rouge che aspettava solo di essere scoperto.

AIKAL
In occasione del Primo Forum mondiale dei giovani sulle tematiche ambientali che si terrà ad Adria-Parco Delta del Po dal 18 al 22 settembre p.v., AIKAL ( Associazione Internazionale per la Kultura Ambientale e il Lavoro solidale) desidera inviare ai giovani provenienti da varie parti del mondo il saluto più fervido in questa loro prima esperienza conoscitiva della bellissima realtà del Delta del Po “sbocco finale” di un grande fiume, ERIDANO.

AIKAL elabora progetti e programmi sul Grande Fiume PO dal 2011 in aspettativa anche del tema di Expo Milano 2015 in una ottica di valorizzazione del “sistema fluviale” come risorsa e motore di sviluppo economico, di occupazione giovanile attraverso la creazione di imprese start up.

Base dell’impegno di AIKAL -dice Giampietro Comolli- è quello di partire dalla formazione cultuale per valorizzare e rendere produttiva una area vasta “umida” che è un bene ambientale italiano e patrimoniale per l’umanità, rappresentativo di un percorso di bonifica e di lavoro che ha creato un esempio unico di biodiversità produttiva agroalimentare, oggi fattore coadiuvante di una dieta-alimentazione sana.”

AIKAL sta sviluppando un grande progetto per la valorizzazione turistico culturale del distretto del fiume PO, che sarà presentato in occasione di un seminario regionale cofinanziato da Regione Veneto, che si terrà nel tardo autunno sul tema: “ Le fondazioni di partecipazione per lo sviluppo turistico culturale dei distretti territoriali del Veneto e le agevolazioni fiscali previste dalla legge sul mecenatismo culturale”.

Il nostro obiettivo -continua Comolli- punta a coinvolgere i cittadini e le realtà produttive del territorio quali “ ambasciatori della cultura” di un distretto che può coinvolgere anche altri distretti limitrofi.
In particolare il Delta del PO ma l’intero fiume ERIDANO sono un valore assoluto da difendere e tutelare in un contesto temporale di cambio climatico molto evidente con lo spostamento verso settentrione di una temperatura estiva sempre più elevata, ma con la necessità di un risparmio e di non spreco dell’acqua naturale.

Alla domanda, se il progetto si ferma al fiume Po oppure… Risponde Comolli-“Intendiamo mantenere non solo vivo il MAB-Unesco, ma estenderlo a tutti i fiumi unendo altri MAB in un unico club che accentui ancor di più il valore delle aree umide.
Il progetto ERIDANO si porrà tra i “case history” più significativi del Veneto, prevedendo lo sviluppo di eventi durante tutto l’anno, nei quali coinvolgere tutte le più importanti realtà dei fiumi dell’Europa e del mondo, con particolare riferimento a quelli caratterizzati dalle loro foci deltizie.”

 

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com
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