Il Delta del Po piace anche ai cinesi… e noi lo snobbiamo

Il Delta del Po piace anche ai cinesi… e noi lo snobbiamo

Il grande giorno per una delle aree del nostro Paese fra le più suggestive ma anche meno sfruttate dal punto di vista turistico, il Delta del Po, è mercoledì 12 aprile, con l’apertura del primo hub per il retailtainment che nasce in Italia.  Si tratta  di DeltaPo Family Destination, un progetto finalizzato alla ’brandizzazione’ di un’area che si estende da Venezia a Ravenna e si caratterizza come nuova destinazione turistica-produttiva: una meta ideale per un turismo “slow” e a forte impronta familiare. Infatti DeltaPo è il primo Hub realmente dedicato alla famiglia, perché offrirà  molteplici occasioni ed attività da fare insieme: sport, cultura, turismo con visite a città d’arte come Ferrara, Rovigo, Ravenna, Mantova, Verona e perfino Venezia, tutte perle del Delta, e shopping. Con al centro il DeltaPo, praticamente adiacente all’ingresso ai due Parchi del Delta (veneto ed emiliano), che rende il luogo assolutamente unico, sotto il profilo ambientale ed ecologico, tanto da essere riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. E, che, adesso, con una proposta inedita e sorprendente – l’offerta commerciale si sposa con l’ambiente -, sarà finalmente scoperta dai viaggiatori che cercano luoghi esclusivi e dall’offerta completa tra natura, monumenti, cultura, enogastronomia e, shopping.
Tutti aspetti che non sono sfuggiti ai cinesi, tant’è vero che DeltaPo, ancor prima di aprire i battenti, ha ricevuto la certificazione “Welcome Chinese”, prestigioso riconoscimento governativo che permette alle strutture così certificate di entrare nel mercato di quel grande Paese in modo diretto attraverso il sostegno della China Tourism Academy che ne supporta il programma e offre particolari benefits di accredito presso i più importanti tour operator cinesi. DeltaPo Family Destination, oltre alla Cina, è proiettato anche verso paesi europei come Francia, Gran Bretagna, Austria, Russia, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia e Slovenia, visto che ha a disposizione un territorio sconosciuto ai grandi tour operator internazionali.
C’è da dire che si tratta di un progetto realmente nuovo, a capitale italiano, che grazie alle attività di sviluppo realizzate dal Gruppo DeltaPo, ha già investito 42 milioni di euro nella struttura commerciale 42, per arrivare, nell’arco di un biennio, a 65 milioni di euro e l’assunzione di 300-350 diretti nella prima fase (ne sono previsti 500 quando tutto andrà a regime), oltre all’indotto tra alberghi, ristoranti, mezzi di trasporto, guide turistiche, artigiani del gusto. E sì, perché il primo hub di retailtainment di nuova generazione in Italia, è in grado di proporre un’esperienza di viaggio dove convivono, enogastronomia, cultura, spettacolo, sport, wellness, ospitalità e shopping. Lo shopping, dicono gli ideatori della struttura, sarà il capitolo finale di un viaggio alla scoperta di ricchezze ancora sconosciute al turismo internazionale e troppo poco conosciute dai viaggiatori italiani.
La logica del “retailtainment” nasce allo scopo di dare nuovi contenuti all’esperienza dello shopping. La rotazione degli eventi, delle manifestazioni, dei concerti crea la “destinazione” e fidelizza i visitatori. Tutti gli eventi di DeltaPo Family Destination ruotano attorno ai quattro pilastri: natura, famiglia, arte e cultura (pilastro che comprende anche la gastronomia) e shopping e, anche, una attenzione particolare per il pubblico femminile.
A questo punto riteniamo importante spendere qualche parola per l’aspetto enogastronomico. Questa, infatti, è l’area di produzione della Salama da Sugo igp, con il monumento più curioso d’Italia, quello dedicato a questo intrigante insaccato che, com’è noto, comparve alla corte di Lorenzo de’ Medici come omaggio del Duca Ercole I d’Este. Il Magnifico, con una missiva ringraziò l’Estense per il dono che gli giunse graditissimo. Dal sapore forte, viene preparata con un impasto di carne suina macinata con vino rosso, e altri ingredienti segreti che nessun artigiano è disposto a rivelare. Cotta per ore, viene servita con purea di patate o di zucca. Da non perdere, l’annuale Sagra della Salamina da Sugo a Madonna Boschi da fine di settembre alla prima metà di ottobre, meta obbligata dei buongustai.
Poi c’è la città del tartufo, Sant’ Agostino, nel cui territorio c’è il Bosco della Panfilia, dove cresce il prezioso fungo in un’area golenale protetta del fiume Reno a pochi chilometri dal paese. E che dire di Comacchio?. Basta il nome: non ci sono parole per descrivere la valle del pesce.

Tutte le altre attrattiva di un’area che con il progetto DeltaPo diventerà sicuramente una delle mete più ambite dai viaggiatori curiosi e alla ricerca anche di occasioni per stare a contatto della natura, gli ideatori dell’hub li illustreranno nel corso della manifestazione di inaugurazione. Sarà una manifestazioni importante, visto che l’evento di apertura è stato affidato al regista-attore Giovanni Guidelli, che secondo le prime anticipazioni, avrebbe ideato un percorso altamente scenografico di rappresentazioni della natura e della storia che ha segnato il Polesine attraverso i secoli. La conclusione della serata avrà come protagonista l’acqua, elemento determinante del territorio.

Michele Pizzillo

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Commento ( 1 )
  1. silvia
    21 Febbraio 2018 at 9:42 am

    ‘Po Delta Light Bridge’ 2 Marzo nella Riserva della Biosfera UNESCO in occasione del EU-China Tourism Year, ECTY

    Riserva della Biosfera UNESCO Delta del Po partecipera? il prossimo 2 marzo all’evento internazionale “Light Bridge”, Ponte di Luce, organizzato dalla Commissione Europea per celebrare l’anno del turismo di Unione Europea-Cina (EU-China Tourism Year, ECTY). ‘Po Delta Light Bridge’ e? organizzato dall’Associazione MY Delta grazie alla preziosa collaborazione e al lavoro di squadra con il Parco Regionale Veneto del Delta del Po, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo la start-up DeltaPoExperience nonche? numerosi operatori turistici, agricoltori, commercianti, artigiani, pescatori che all’iniziativa hanno ederitoltre con grande entusiasmo.
    Si tratta della “Po Delta Light Bridge”, escursione cicloturistica, di valorizzazione territoriale, in notturna che dara? la possibilita? ai partecipanti di ammirare gli affascinanti paesaggi del Delta percorrendo la Via delle Valli, una delle ciclovie piu? suggestive d’Europa, nei comuni di Rosolina, Porto Viro, Porto Tolle, Ariano nel Polesine, Taglio di Po. Per l’occasione verranno illuminati di rosso i caratteristici ponti di barche di Boccasette, Santa Giulia e Gorino e atri punti d’eccellenza della Riserva della Biosfera da Mesola a Comacchio.
    “E’ un’iniziativa di respiro internazionale – sottolinea Cristiano Corazzari, assessore al territorio e ai parchi della Regione del Veneto – che consentira? di far conoscere e promuovere le bellezze del Delta del Po, un’area di grande potenzialita? turistica che molti mercati non hanno ancora scoperto. Questo appuntamento e? promosso dall’Ente Parco, che e? autorita? responsabile del coordinamento e attuazione del Piano di Azione Turistico dell’Organizzazione della Destinazione Turistica ‘Po e suo Delta’”.
    L’iniziativa e? gratuita, previa registrazione; il numero massimo di partecipanti e? di 100 persone. (eventualmente estendibile)
    Nell’ambito della manifestazione e? organizzata una degustazione di prodotti della pesca nell’ambito del progetto 07/MCO/2017 FEAMP 2014 – 2020.

    Il ritrovo degli escursionisti sara? presso il Centro Congressi di Rosolina Mare – Comune di Rosolina alle 16.30. Il rientro e? previsto intorno alle 23.30 con un transfer gratuito (a disposizione a chiamata anche in caso di percorso ridotto o emergenza). Sara? possibile partecipare anche con la propria bicicletta. Il percorso totale e? all’incirca 50 km, in assoluta sicurezza, ed e? adatto a tutti i tipi di ciclisti (amatori e non). Solo un piccolo tratto di percorso (all’incirca il 5%) e? sterrato; il limite massimo di velocita? consentito e? di 20km/h. I bimbi devono essere accompagnati e in possesso di casco. Si consiglia un abbigliamento comodo e sportivo, possibilmente impermeabile e resistente al vento. E’ necessario indossare guanti, berretto (oppure caschetto) e scarpe comode.

    Programma di massima

    • Ore 16.30 – 17.30 – Raduno e registrazione, obbligatoria, dei partecipanti presso il Centro Congressi di Rosolina Mare (RO). Consegna dei kit e delle biciclette grazie alla collaborazione con DeltaPo Experience. Partenza per la ciclo-escursione con guida turistica abilitata in gruppi scaglionati seguendo il percorso segnalato, con assistenza tecnica al seguito o a chiamata.
    • 1^ tappa: Si raggiunge il punto ristoro del Rifugio Natura Delta Po Rosolina Mare. Sosta con aperitivo di benvenuto con i prodotti degli orti di terra e di mare di Rosolina.
    • Ore 19 circa – si riprende il percorso alle luci del tramonto lungo la Via delle Valli. Soste panoramiche durante il percorso. Si raggiunge il Porto di Albarella e si sostera? per uno spuntino prima di prendere il traghetto per Porto Levante.
    • Ore 21.30 circa – Traghetto per Porto Levante e proseguimento dell’escursione costeggiando la Laguna di Vallona, illuminata dalla spettacolare “luna blu” fino al Ponte di Barche a Boccasette, illuminato per l’occasione di rosso, grazie a Tumiati Impianti.Foto di gruppo e ripartenza costeggiando Valle Ca’Pisani.
    • Ore 23.00 – Sosta ristoro e brindisi finale a Ca’Pisani.

    Per informazioni e iscrizioni: info@mydelta.it oppure info@parcodeltapo.org

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